Al-fitto, scontro tra comprimari

Ritorna la rubrica TOTOFITTO di Salvatore Ventruto. Ovvero della parabola discendente di un delfino che si trasformò in cernia

TOTOFITTO. Continua la voglia di primarie per Raffaele Fitto. Che rimane un comprimario in FI. Mentre accusa Alfano di esserlo nel Governo

“Alfano ha un ruolo di comprimario nel Governo”. È un attacco senza precedenti quello che “Al – Fitto” ha sferrato ad Angelino, domenica durante la trasmissione “L’intervista” di SkyTg24. Sapeva bene dove e come colpire “Al Fitto”. Vivendo da alcuni mesi la medesima condizione all’interno di Forza Italia, era pienamente consapevole della potenza deflagratoria e del meccanismo di disistima che la parola “comprimario” avrebbe azionato nel destinatario. Evidentemente domenica mattina alzandosi dal letto e guardandosi allo specchio, Mister Preferenze ha pensato di non riuscire più a sopportare da solo una simile zavorra e ha deciso di abbracciare senza indugi la strategia “del mal comune mezzo gaudio”. “Dobbiamo far capire ai nostri elettori che siamo l’opposizione a questo Governo” ha detto “Al – Fitto, in tipica postura battagliera (mani giunte e gambe accavallate), alla giornalista Maria Latella, ritornando sul ruolo di Forza Italia. Parole che testimoniano come sia presente nella “giovane promessa salentina” la voglia di fare il salto di qualità e di opporsi con tutte le sue forze ( e non sarebbe poi particolarmente difficile visti gli scarsi risultati) ai continui “pancia in dentro e petto in fuori” del Signor “Signori Miei”. Gli serve però l’entusiasmo del popolo di Forza Italia, gli servono le primarie. Che però l’entourage del Caimano continua a non volere. L’ultima stoccata è arrivata dalla “statista” Maria Rosaria Rossi che con piglio “democratico” ha sentenziato “da noi non se ne parla”, provocando l’ira di “Al-Fitto”. “Lascia allibiti – ha tuonato Al-Fitto – che il presidente Berlusconi possa consentire alla senatrice Rossi di distribuire, controllare, rilasciare o ritirare ‘patenti’ sulla legittimità dello stare nel partito e sulla correttezza o meno delle opinioni e delle tesi politiche altrui. Se non si faranno le primarie ne prenderò atto, ma resterò all’interno del partito”. Ma quanto resisterà Al-Fitto prima di gettare la spugna e cantare al Caimano “Insieme a te non ci sto più”? I bookmakers sono già in fermento.

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Info sull'autore

Salvatore Ventruto

Giornalista pubblicista. Ossessionato dal dubbio, prigioniero della curiosità.

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