Si costituisce il killer di Copertino

Copertino. Il 34enne Luigi Margari, si è costituito dopo un’indagine lampo sull’omicidio di Fabio Frisenda

Si è presentato intorno alle 22 di ieri sera davanti alla tenenza dei carabinieri di Copertino, guidata dal luogotenente Salvatore giannuzzi. Luigi Margari, 34 anni, è ritenuto il responsabile ed esecutore dell’assassinio di Fabio Frisenda, sparato venerdì scorso. Le immagini di ben tre telecamere sul luogo dell’accaduto oltre alle dichiarazioni di diversi testimoni oculari hanno da subito delineato il quadro investigativo. Irreperibile per 48 ore, è stato ascoltato dagli uomini del Reparto operativo diretti dal colonnello Saverio Lombardi, insieme ai Carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dal capitano Biagio Marro. Margari ha confessato di aver nascosto l’arma in un muretto a secco, dando indicazioni chiare agli inquirenti su dove trovarla. Si tratta di una pistola di fabbricazione croata, calibro 9×19 parabellum, che Margari aveva nascosto nei pressi di via dei Ferrari. Il motivo dell’assassinio di Frisenda risiederebbe nelle avance che la vittima avrebbe rivolto due anni prima alla compagna di Margari quando quest’ultimo era ricoverato in ospedale perché ferito da Giuseppe Nicola Vangeli, che per il tentato omicidio di Margari è stato condannato in primo grado a 10 anni di reclusione. Ma questa versione non convince gli investigatori coordinati dai pubblici ministeri Stefania Mininni e Guglielmo Cataldi componente quest’ultimo della Direzione distrettuale antimafia, che stanno indagando sulla presenza di un eventuale complice.

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