Pet-tac. Consegnati 36 assegni. Il sapore amaro della vittoria

Lecce. Rimborsati i malati e i loro parenti, perché 6 persone, nel frattempo sono morte di tumore

di Marilù Mastrogiovanni La vittoria ha il sapore amaro del dolore, della malattia e della morte. E’ una vittoria in cui nessuno gioisce, quella di oggi. Il CODACONS Lecce ha consegnato ai pazienti che negli anni scorsi si sono sottoposti alla Pet tac a pagamento presso il Centro Calabrese di Cavallino gli assegni con cui la Regione, condannata a farlo dal Giudice di Pace di Lecce, li risarcisce. Mancando all’epoca una Pet pubblica ed essendo costretti a sottoporsi all’esame diagnostico salvavita a pagamento, pagarono di tasca propria, chiedendo poi il rimborso delle spese sostenute. Oggi il CODACONS Lecce ha consegnato 36 assegni, alcuni dei quali intestati ai familiari dei malati di tumore, che nel frattempo sono deceduti: in tutto sei. Addirittura due persone sono morte nel periodo intercorso tra la sentenza di condanna della Regione Puglia e oggi. Perché? Perché oltre al danno, al dolore e alla morte c’è anche la beffa: la Regione Puglia ha tardato nei pagamenti. Per cui quei due pazienti hanno potuto leggere la sentenza ma non vederne l’applicazione. Altra vicenda paradossale e offensiva per i malati: il Giudice di Pace ha dato alla Regione 120 giorni di tempo per pagare: non avendolo fatto, l’avvocato Massimo Todisco del Codacons ha pignorato le somme presso il banco di Napoli, per un totale di 71mila euro. Proprio oggi l’avvocato Todisco ha presentato l’atto di precetto al Banco di Napoli. “La Regione Puglia ha perso 12 cause su 11 e continua a fare appello. Potrebbe invece riconoscere il diritto dei malati ad essere rimborsati e mollare la presa, chiudere tutto trans attivamente. Ma non lo fa. Entrano in campo dunque considerazioni etiche che pure vanno fatte: si tratta di un vero e proprio accanimento della Regione verso questi malati, accanimento del quale ci sfuggono i reali motivi. Dovrebbe invece dire, la Regione, “è un loro diritto”. Ma finché la Regione continuerà ad opporsi, noi andremo avanti”. LEGGI ANCHE: La ricostruzione della vicenda Pet-Tac Regione pignorata, non paga la Pet-tc Pet Tac. Budget esaurito. Perrone scrive a Fiore Pet Calabrese: Regione condannata L'editoriale L'odissea Pet Tac e il simbolo di una politica sorda contenuto nel Tacco n.85 (settembre 2011) Pet tac. I malati chiamano in causa Vendola (29 settembre 2011) La pet a tempo determinato (1 ottobre 2011) Pet a pagamento? I pazienti fanno ricorso (2 febbraio 2011) Pet Calabrese nuovamente senza budget (25 aprile 2012) Pet, ora ci sono i soldi. Ma per un mese solo (27 aprile 2012) Pet Cavallino, l'assessore a Striscia: 'Entro giugno risolveremo' (17 maggio 2012)

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!