#Savetheorchestra. La petizione corre su Fb

Lecce. Un'applicazione sul social network Facebook per firmare la petizione e salvare l'orchestra Ico Tito Schipa, a rischio chiusura

Dopo la raccolta firme ufficialmente inaugurata durante il concerto del 20 giugno scorso, che proseguirà nel corso di tutti gli appuntamenti grazie alla presenza di un apposito banchetto, la campagna “Save the orchestra” si dota di strumenti 2.0 per andare incontro a quanti vorranno contribuire anche tramite internet alla salvezza dell’orchestra sinfonica leccese. Un’applicazione creata ad hoc, inserita all’interno della pagina Facebook ufficiale e reperibile all’indirizzo: https://www.facebook.com/FondazioneIcoTitoSchipa/app_303561899745219 consentirà in pochi secondi di aderire online alla petizione. «Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tanti finiscono. Tu sei infinito, e dentro quei tasti infinita è la musica che puoi suonare». Parafrasando il più celebre monologo di Alessandro Baricco, infinita è anche la musica che l’Orchestra Ico Tito Schipa di Lecce suonerà, e infinite le emozioni che donerà ai suoi ascoltatori, se solo avrà l’opportunità di continuare a farlo. 54 dipendenti, 37 a tempo indeterminato, e soprattutto uno dei più grandi patrimoni culturali del Salento: sono queste le pedine poste sotto scacco dalla riforma degli enti provinciali. Ma la musica vuole vincere la partita contro il rischio della chiusura, e per farlo si sta armando di tutti gli strumenti che ha a disposizione. Il più importante di tutti resta, però, la voce dei cittadini che vorranno accompagnarla in questa titanica sfida.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!