Il mare più bello è a Ostuni, Otranto e Melendugno

Presentata la nuova Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Cinque vele a Ostuni, Otranto e Melendugno. Quattro alle marine di Fasano, Diso, Castro e Nardò

Si chiama “Il Mare più bello”, la nuova Guida Blu rinnovata nella grafica e nei contenuti di Legambiente e Touring Club Italiano. In Puglia le 5 vele sventolano a Ostuni, Otranto e Melendugno. 4 vele ai Comuni di Chieuti, Polignano a Mare, Fasano, Diso, Castro e Nardò. Come ogni anno, la guida premia con le 5 vele le località che sono riuscite ad offrire vacanze da sogno e di qualità, grazie alla gestione sostenibile di un territorio d’eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e all’enogastronomia di alto livello. Quest’anno sono 14 le località marine e 7 quelle lacustri dove sventolano le 5 vele. La Puglia entra nella classifica delle 5 vele con i Comuni di Ostuni, Otranto e Melendugno. Le località a 4 vele: Castro (Le), Chieuti (Fg), Diso (Le), Fasano (Br), Nardò (Le) e Polignano a Mare (Ba). In 16 località sventolano 3 vele, e in 12 sventolano 2 vele. Chiude la classifica Castellaneta (Ta) con una sola vela. Nella classifica nazionale delle località a 5 vele, i Comuni di Ostuni, Otranto e Melendugno si sono piazzati rispettivamente al 4°, 7° e 8° posto con le seguenti motivazioni: Ostuni (Br) ha implementato un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001. Ha dato il via, nel Parco Regionale delle Dune Costiere e nell'area naturale di Torre Pozzella, ad una razionalizzazione degli accessi al mare, realizzando un sistema integrato bus+bici e allestendo aree di sosta e parcheggi distanti dalla linea di costa. Ha realizzato un Albergabici a servizio del cicloturismo dotato di 20 posti letto, ciclofficina e parcheggio di scambio posto sulla fascia costiera in prossimità dell’itinerario di lunga percorrenza Via Traiana. Il Comune ha poi consolidato i risultati raggiunti nella raccolta differenziata dei rifiuti con sistema “porta a porta” raggiungendo una percentuale media del 65%. Ha attivato campagne di educazione ambientale e alimentare sui temi dell'agricoltura biologica, del risparmio idrico in agricoltura, del cibo e della tutela del paesaggio agrario coinvolgendo associazioni, scuole e agricoltori. Infine il Comune, con il Parco Regionale delle Dune Costiere, ha realizzato un percorso di partecipazione finalizzato a garantire una fruizione turistica sostenibile delle aree rurali e costiere del Parco ottenendo, tra l’altro, la Carta Europea del Turismo Sostenibile CETS. Il percorso in questione coinvolge anche la comunità locale, le associazioni e gli operatori economici. Ha effettuato la demolizione d'ufficio di un fabbricato abusivo costruito negli anni ‘80 in un’area costiera di grande pregio naturalistico. Otranto (Le). Il Comune ha realizzato un progetto di ciclovie, esteso anche ai Comuni limitrofi, per incentivare la mobilità “dolce” e far conoscere alcuni interessanti siti naturalistici. Sono stati messi in campo specifici interventi nelle politiche di razionalizzazione dei consumi della risorsa idrica, potabile e irrigua, e dei consumi energetici. È stata realizzata la condotta sottomarina per l’allontanamento dei reflui affinati della depurazione, che consentirà alla città di non sversarli più, con deroga, in falda. Un forte impegno è stato profuso per incrementare di circa il 50% i livelli di raccolta differenziata degli RSU. Anche quest’anno sono state organizzate attività di pulizia delle coste, pinete e spiagge e iniziative di sensibilizzazione alle tematiche ambientali, anche nell’ambito della partecipazione all’Ente Parco “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”. Melendugno (Le). Tutelato da diversi SIC, il litorale pugliese è quello dove con maggior frequenza nidifica la specie di tartaruga “Caretta Caretta”. Negli ultimi 15 anni l’amministrazione ha messo in campo politiche per la tutela delle pinete litorali, in particolare della Baia dell'Orsetta e del Fondo Crigni. Non sono mancati gli interventi di tutela e valorizzazione dell'area archeologica di Roca Vecchia, di restauro e promozione del villaggio di Roca Nuova, di conservazione della grotta della Poesia e di quella di S. Cristoforo. Il Comune è sempre in prima linea anche per l’educazione ambientale coinvolgendo associazioni e scuole di ogni grado in attività didattiche, giornate ecologiche ed importanti iniziative di liberazione di animali feriti e curati, quali gli uccelli rapaci e le tartarughe marine. Non va trascurata infine, la battaglia che l'Amministrazione ha sostenuto, ottenendo così una variazione del progetto originario di costruzione della Strada Regionale 8, rendendola così meno invadente e più “armoniosa”, tanto da definirla ” Strada Parco”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!