Capone: ‘La sicurezza sul lavoro non è un optional’

Roma. Il deputato del Pd riflette sull’aumento degli infortuni sul lavoro in Puglia nell’ultimo anno ed invita la politica ad agire

ROMA – Gli infortuni sul lavoro, in Puglia, sono aumentati del 2,4% in un anno. Lo rivelano i dati Inail aggiornati al 31 marzo 2014. Sempre l’Inail riferisce che quasi un terzo degli episodi riguarda il settore dell’industria e servizi e che tra gli infortunati gli uomini sono circa il doppio delle donne. Su questi dati riflette Salvatore Capone, deputato del Pd, in seguito all’incidente mortale avvenuto, ieri, in un cantiere nella zona industriale di Lecce. “Le cause dell’incidente sul lavoro – dice Capone – saranno la magistratura oltre che le forze dell’ordine e i tecnici dello Spesal ad accertarle e a chiarirle. Ancora una volta, però, e drammaticamente, questa vicenda sottolinea con estrema forza il tema della sicurezza sul lavoro e nei cantieri”. Secondo capone i dati statistici riferiscono, tra le righe, di “imprese che risparmiamo sulla sicurezza e di lavoratori o lavoratrici che, pur di lavorare, chiudono tutti e due gli occhi, non reclamando o imponendo le misure obbligatorie per legge”. “E’ esattamente questa – aggiunge – la legge non scritta che, in nome delle tantissime vittime, e in nome della qualità del lavoro, siamo obbligati, come classe politica e come classe dirigente, a sconfiggere: la sicurezza nei luoghi di lavoro non è un costo ma un investimento, ed è compito di tutti rispettarla ed esigerla”. Articolo correlato: Precipita dall'impalcatura. Operaio muore sul colpo

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