Precipita dall’impalcatura. Operaio muore sul colpo

Lecce. E’ deceduto sul colpo Maurizio Barbarossa, 49enne di Copertino. Le indagini dello Spesal faranno luce sul rispetto delle misure di sicurezza

LECCE – Ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto. Lo schianto, dopo un volo di 10 metri, è stato impietoso. Nulla da fare per Maurizio Barbarossa, operaio 49enne di Copertino. E’ deceduto così, attorno a mezzogiorno, mentre lavorava ad un capannone nella zona industriale di Lecce. Barbarossa si trovava su un’impalcatura assieme ad alcuni colleghi nel cantiere allestito per la realizzazione di uno stabilimento per la lavorazione dei prodotti ittici surgelati Demar. I colleghi hanno subito chiamato i sanitari del 118 che, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Ogni tentativo di rianimarlo è stato vano. Il corpo, senza vita, è stato trasportato presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Nelle prossime ore la pm Donatina Buffelli disporrà l’autopsia. Intanto sono in corso gli accertamenti per stabilire se la ditta titolare del cantiere avesse preso tutte le necessarie misure di sicurezza disposte dalla legge. Se ne occupano gli ispettori dello Spesal della Asl di Lecce. Gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Lecce dovranno invece ricostruire la dinamica dell’accaduto; a questo fine già stamattina hanno ascoltato i colleghi di Barbarossa ed i presenti al momento del tragico incidente.

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