Servizio civile: 33 giovani per sei progetti Anci

I progetti attivi in 18 Comuni pugliesi riguarderanno l’integrazione sociale, l’educazione e la promozione culturale, l’accesso ai servizi informatici e la valorizzazione del territorio

33 giovani pugliesi di età compresa tra i 18 e 29 anni saranno impegnati come volontari di Servizio civile in sei progetti Anci Puglia in 18 Comuni pugliesi. Si tratta specificatamente dei Comuni di Binetto, Barletta, Canosa, Castrì di Lecce, Cursi, Collepasso, Guagnano, Lequile, Minervino Murge, Neviano, Palagianello, Poggiorsini, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, San Pietro in Lama, Specchia, Trepuzzi e Triggiano. Ogni volontario, in base alla legge 64/01, percepirà un compenso netto di circa 434 euro mensili, per un anno di servizio. Dal 2008 l’Anci Puglia è un ente di Servizio civile di II classe, con 60 sedi accreditate in 20 Comuni partner, 20 progetti finanziati e 133 volontari impegnati. L’intento è promuovere e favorire lo sviluppo delle politiche giovanili sul territorio, sostenendo gli enti locali nella gestione dei progetti di servizio civile. L’Anci Puglia si propone di realizzare una sorta di inserimento strategico di nuove e giovani risorse all'interno dei Comuni con la forma del servizio civile, per una esperienza costruttiva e di formazione personale e professionale. “Anche per quest’anno 33 giovani pugliesi presteranno il Servizio Civile nei Comuni, saranno impegnati in sei progetti presentati da Anci Puglia nei settori che riguardano l’integrazione sociale, l’educazione e la promozione culturale, l’accesso ai servizi informatici e la valorizzazione e promozione del territorio – ha spiegato il presidente Anci Puglia Sen Luigi Perrone -. Attendiamo fatti concreti su quanto annunciato dal Governo in merito alla possibilità di investire su un nuovo ‘Servizio Civile universale’ che preveda l’impegno di 100mila ragazzi con crediti e benefit formativi sia in ambito lavoro, che in quello dell'istruzione e dell’università. L’Anci nazionale già nel 2008 aveva avanzato queste proposte, ritenendo il servizio civile una importante opportunità per i giovani, che però necessitava di una ristrutturazione e di un migliore collegamento con il mondo del lavoro.”

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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