Lecce-Frosinone 1-1. Numeri 4 in gol

Lecce. Riaffiorano i fantasmi di Carpi. Ma stavolta il Lecce è dominante ma sfortunato. La sfida finale per la promozione si giocherà sabato 7 a Frosinone

Un brivido di paura ha scosso il Via del Mare ieri, quando all'87° il Frosinone ha sfiorato il vantaggio in una combinazione Ciofani-Frara, con tiro dal limite di quest'ultimo bloccato a terra da Perrucchini. Sono emersi i fantasmi della sfortunata sfida contro il Carpi nella scorsa stagione. Ma questo è un Lecce diverso: più maturo, consapevole e veloce; che avrebbe meritato di portare a casa la vittoria anche nella finale di andata di ieri. Ma tant'è… il Lecce pareggia 1-1 al Via del Mare contro il Frosinone e sarà così più che decisiva la gara di ritorno della finale playoff di Lega Pro, alle ore 18 di sabato 7 giugno al Matusa di Frosinone. La squadra di Lerda ha giocato senza Caglioni, Miccoli, D'Ambrosio e Rullo ma non è ha troppo risentito. Per larga parte del match il Lecce ha dominato. Al 4° cross di Lopez per Zigoni con palla sul fondo. Al 15° giallorossi in vantaggio: Papini ruba palla a metà campo e, percorsi pochi metri, scaglia un rasoterra imprendibile: fantastico gol del mediano del Lecce. Al 23° raddoppio sfiorato con Abruzzese. Il Frosinone regisce con grende efficacia. Al 30° il pareggio dell'altro medfiano in campo, Gori, che si avvantaggia della sfortunata deviazione di Abruzzese e batte Perrucchini. Poco dopo esce Biasi per infortunio ed entra Bertoncini. Nel secondo tempo Lecce all'arrembaggio ma senza successo. Le azioni più pericolose sono i tiri finiti alti di Beretta (71°) e Bogliacino (85°). Poi la grande paura nel finale, con il gol sfiorato dal Frosinone. Ma la notizia peggiore di questo secondo tempo è il cartellino giallo di Salvi che salterà la sfida decisiva di sabato prossimo. Dunque è il Frosinone a sorridere per questo pari a Lecce. Ora tutto si deciderà per i ciociari nel loro stadio, davanti a un pubblico caldissimo.

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