Europee, gli eletti al Sud

Tutti i candidati che ce l’hanno fatta. Al netto di rinunce ed incastri politici

I seggi disponibili in Europa per la Circoscrizione del Sud Italia sono 17. Molti sono stati assegnati senza esitazione. Tuttavia, come spesso accade, i nomi dei rappresentanti italiani che andranno in Europa dipendono molto dalle scelte personali dei singoli eletti. Un esempio su tutti: Raffaele Fitto, capolista nella Circoscrizione Sud per Forza Italia. La sua performance elettorale è stata da primato: ben 280mila preferenze. L’ex ministro magliese è stato il più votato in tutta Italia. Il posto in Parlamento europeo è suo di diritto. Potrebbe, però, decidere di non rinunciare a Montecitorio. In tal caso, le porte europee si potrebbero spalancare per Raffaele Baldassarre, che altrimenti sarebbe escluso dai giochi. Al momento, con lui ci sono Aldo Patriciello, Fulvio Martusciello, Barbara Matera. Altra certezza, stavolta in casa Pd, è la presenza in Europa di Elena Gentile, la più votata in Puglia (149mila preferenze), “qualificandosi” al terzo posto nella classifica interna al Pd della Circoscrizione Sud dopo Gianni Pittella e Pina Picierno. Gli altri che ce l'hanno fatta sono Massimo Paolucci, Andrea Cozzolino, Nicola Caputo. Tra i grillini, vede l’Europa Rosa D’Amato, tarantina, forte di 41mila preferenze. Per la lista Tsipras, prepara le valige Eleonora Forenza (Rifondazione comunista). Non ce la fanno Massimo Ferrarese e Massimo Cassano nel Nuovo Centrodestra; raggiunge l’Europa solo Lorenzo Cesa. Ecco tutti gli eletti nella Circoscrizione Sud: Pd (sei seggi): Giovanni Pittella, Pina Picierno, Elena Gentile, Massimo Paolucci, Andrea Cozzolino, Nicola Caputo. M5S (cinque seggi): Isabella Adinolfi, Laura Ferrara, Rosa D'Amato, Daniela Aiuto, Piernicola Pedicini. FI (quattro seggi): Raffaele Fitto, Aldo Patriciello, Fulvio Martusciello, Barbara Matera. Cdc – Udc (un seggio): Lorenzo Cesa. L'altra Europa con Tsipras (un seggio): Barbara Spinelli (Forenza).

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!