Congedo: ‘Ripartiamo da Fitto’

Secondo il vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi in regione un risultato positivo per Forza Italia in Puglia c’è stato: la performance personale di Fitto

Vincitori e vinti a parte, non si può ignorare il successo personale di Raffaele Fitto. E’ il punto di vista di Saverio Congedo, vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi alla Regione Puglia sull’esito delle elezioni europee. Congedo invita a studiare il responso delle urne ed a concentrarsi nella riorganizzazione politica sul territorio in vista delle regionali 2015. Il consigliere di Forza Italia riconosce la delusione dei risultati delle urne, tuttavia punta l’attenzione sulla personale performance di Fitto. “Nel quadro deludente del risultato complessivo del centrodestra e di Forza Italia – dice – merita una sottolineatura il successo personale di Raffaele Fitto nella circoscrizione Sud, con quasi 300mila preferenze. E’ senza dubbio il riconoscimento all’impegno e al lavoro della persona, ma molto probabilmente va anche letto come il premio all’idea di partito che gli elettori del centrodestra condividono. La differenza tra i risultati della Circoscrizione Sud e quelli delle altre, è proprio questa: laddove, infatti, i criteri dell’azione politica sono merito, radicamento, contatto con la gente, selezione dal basso della classe dirigente, la proposta politica funziona e i cittadini la sanno riconoscere. Si può dedurre che il risultato di Raffaele Fitto sia un po’ il paradigma dal quale far ripartire il centrodestra e Forza Italia a livello nazionale”. Congedo inoltre sottolinea come in Puglia l’esito del voto sia stato meno mortificante per Forza Italia rispetto al resto d’Italia. “I numeri in Puglia – sottolinea – per fortuna, correggono lievemente una prestazione generale tutt’altro che soddisfacente. Considerando anche che la somma delle forze del centrodestra nella nostra regione produce un non trascurabile 35%, che è la base migliore da cui ripartire. E non sfugga nemmeno il dato della provincia di Lecce, dove l’impegno corale ha prodotto un buonissimo 25% che attesta Forza Italia a seconda forza sul territorio, nonostante l’avanzata clamorosa del Partito Democratico praticamente in tutta Italia. Si riparta da queste indicazioni, da questi segnali, dai messaggi che l’elettorato ci ha dato inequivocabilmente. Ci sono gli elementi – conclude Congedo – per ricostruire un percorso che deve portarci al fondamentale obiettivo delle Regionali del 2015”. Articolo correlato: Europee, al voto un pugliese su due

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