Michela ama i cani

Lo spaccato di una famiglia come tante, con le sue evoluzioni generazionali, dove la vita prende il senso dalle piccole cose comuni

E’ il romanzo d’esordio di una giovane, Michela Monferrini e si svolge in un arco di tempo che va dal 1986 al 2011. E’ lo spaccato di una famiglia come tante, con le sue evoluzioni generazionali, dove la vita prende il senso dalle piccole cose comuni. Tre sono le date importanti di questa delicata storia. 1986. Due ragazzi si amano e il 6 gennaio di quell’anno sta per nascere la loro bambina. Attorno a questo avvenimento importante per ogni coppia e alla loro cagnetta Laika, dal nome del primo cane lanciato nello spazio dai sovietici, prendono corpo i vari personaggi di famiglia, che non hanno nome ma sono identificati dall’autrice dalle loro caratteristiche. Ma mentre Futura nasce, Laika si ammala e muore. 1996. E’ ancora il 6 gennaio e la bimba ha 10 anni ma non si gode la festa perché vuole scoprire un regalo che attende da tanto. Ed è un regalo che respira: un cane sporco, emaciato e denutrito che lei amerà fin dal primo incontro. 2011. Stessa data, e ancora due ragazzi e un cane protagonisti di quest’altro segmento. Mentre tra i giovani comincia la loro bella storia d’amore, il cane muore ed anche questo pezzo del romanzo riversa nel lettore un dolce flusso di buone sensazioni, esposte con un uso delicato ed appropriato delle parole. Quelle che ci racconta la Monferrini con originale lievità, sono storie che nascono e finiscono, ma generano immediatamente l’opportunità di nuovi inizi; altre, di altre traiettorie di vite private dove il vecchio lascia il posto al giovane senza che nessuno però perda la memoria della propria storia. Un racconto delicato e profondo di sentimenti che, a volte, lascia il sapore dell’autobiografia, specie nelle emozioni di Futura e un sentimentalismo non banale, specie nella descrizione del microcosmo dei due cani del romanzo. Michela Monferrini è nata il 6 gennaio 1986 a Roma, dove vive e lavora come istruttrice di nuoto. È stata finalista ai premi Subway-Poesia 2005 e Campiello Giovani 2008. È autrice di Conosco un altro mare. La Napoli e il Golfo di Raffaele La Capria (2012). Collabora alle pagine culturali de “Gli Altri” e con “L'Indice dei Libri del Mese” e “Nuovi Argomenti”. Chiamami anche se è notte, finalista al premio Calvino 2012, è il suo primo romanzo e sta ricevendo numerose critiche positive. Michela Monferrini Chiamami anche se è notte Mondadori, Collana Strade blu – euro 16,50

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