Le misure della Regione

 

// INCHIESTA// 2// Le quattro zone in cui la Regione ha suddiviso l’area colpita dal complesso del disseccamento e le misure da adottare nella zona focolaio

(nella foto, la mappa delle zone colpite dal complesso di disseccamento rapido degli ulivi; in rosso, la zona colpita in maniera più grave; in arancio, la zona focolaio)

La Regione detta le “Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione del batterio da quarantena xylella fastidiosa associato al complesso del disseccamento rapido degli ulivi” (delibera di Giunta n.2023 del 29 ottobre 2013). La delibera suddivide l’area colpita da xylella in quattro zone, segnalando misure di intervento diversificate per ognuna: – una zona rossa o zona d’insediamento, dove non è possibile effettuare misure contenitive all’infezione perché essa è tale da impedirne l’eradicazione, individuata nel territorio di Alezio (località “La Castellana”) ed estesa fino ai territori di Gallipoli-Taviano; – una zona focolaio o zona arancio, dove è stata accertata ufficialmente la presenza del batterio e si può ritenere possibile la sua eradicazione; – una zona tampone o fascia rosa, perimetrale e limitrofa alla zona focolaio o d’insediamento nella quale non è ancora stata riscontrata la presenza del patogeno; – una zona di sicurezza o fascia verde, perimetrale o limitrofa alle zone tampone ad ulteriore garanzia del contenimento del patogeno. La delibera detta anche misure da adottare nella zona focolaio: -estirpazione di piante infette; -combustione del materiale di potatura; -disseccamento della parte legnosa in sito prima della movimentazione; -monitoraggio dell’incidenza delle infezioni; -divieto di movimentazione del materiale infetto; -interventi fitosanitari con pesticidi per il controllo dei vettori; -mantenimento delle superfici coltivate e non libere da erbe infestanti e spontanee; -trattamenti insetticidi sulle piante ospiti (es. oleandro); -pulizia accurata dei canali di bonifica ed irrigazione; -adozione di misure preventive su verde urbano attraverso enti ed amministratori locali; -adempimento di ogni misura indicata dall’Ufficio Fitosanitario Regionale.

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Marilù Mastrogiovanni

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