Prima l’appostamento, poi il blitz: 1,5 kg di marijuana in casa

Nardò. In arresto 49enne di Nardò. La droga era stata nascosta in “doppifondi” realizzati nei cassetti di un mobile in cantina

NARDO’ – I carabinieri si sono presentati a casa sua all’alba di oggi. Lui, Gianpiero Caputo, 49enne di Nardò, ha mostrato subito atteggiamenti di insofferenza, segno che il blitz dei militari non fosse andato a vuoto. E infatti Caputo è stato trovato in possesso di un chilogrammo e mezzo di marijuana.

Gianpiero Caputo

Gianpiero Caputo L’abitazione di Caputo veniva tenuta d’occhio da tempo da parte dei carabinieri, insospettiti dallo strano via-vai in diverse ore del giorno. Oggi la perquisizione domiciliare. Non senza qual che difficoltà, dal momento che la sostanza stupefacente era stata occultata in “doppifondi” realizzati all’interno dei cassetti chiusi a chiave di una cassettiera a sua volta nascosta nella nicchia realizzata nel seminterrato, in un’antica cantina al di sotto dell’abitazione. Lì si trovavano per la precisione dieci involucri in cellophane contenente lo stupefacente e pronti per essere spacciati, cinque sacchetti della medesima sostanza per un peso complessivo di oltre 1.500 grammi nonché, in un locale immediatamente adiacente alla cantina, il materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione. Tutto il materiale rivenuto è stato sottoposto a sequestro e l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce su disposizione della pm Carmen Ruggiero.

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