Lecce 2019. Il Pd: ‘Si parta dalla mobilità sostenibile’

Lecce. Un cronoprogramma in cinque fasi per rendere Lecce una città di livello europeo. Ecco i consigli del Pd all’Amministrazione

LECCE – Le sfide europee si vincono non sulla carta, ma nella organizzazione quotidiana di una città che può divenire esempio virtuoso per tutto il continente. Ne è convinto il Pd che all’Amministrazione comunale chiede coraggio: il coraggio di decongestionare e salvaguardare il centro storico; di opporsi ai privilegi di pochi per la vivibilità di molti; di costruire la Lecce del futuro, moderna e vivibile. Il Pd chiede dunque a Palazzo Carafa di costruire un percorso che porti Lecce a divenire, entro il 2019 – anno strategico – modello virtuoso nell'organizzazione della mobilità urbana secondo le moderne esperienze di sostenibilità ecocompatibile. Un percorso per fasi chiare e scadenzate, su cui chiedere il contributo del leccesi. Ecco il cronoprogramma tracciato dal Partito democratico: I fase: maggio 2014 Attivazione delle telecamere ai varchi d'ingresso del centro storico per tutto il giorno allo scopo di decongestionare una zona urbana particolarmente sensibile oggi completamente assediata da migliaia di auto che la occupano in maniera indiscriminata. II fase: giugno 2014 Convocazione di un tavolo interistituzionale per la risoluzione degli attuali problemi di accessibilità e di collegamento di Lecce con l'Italia e l'Europa (collegamento con l'aeroporto di Brindisi, trasporto su ferro verso i principali centri della provincia, integrazione degli orari e dei pagamenti, ecc.) III fase: novembre 2014 Elaborazione di un Piano di ristrutturazione del Servizio Urbano dei Trasporti che, attraverso la ottimizzazione dei percorsi e dei mezzi disponibili e attraverso scelte tecniche strategiche, abbatta gli attuali tempi di percorrenza a livelli europei. “Questa è l'unica seria politica – commentano dal Pd – che ci potrà condurre alla vittoria per divenire Capitale Europea della Cultura”. Tale Piano potrà essere attuato anche attraverso l'impegno dei ricavi dei proventi della sosta urbana e attraverso un ruolo virtuoso e fattivo della SGM. IV fase: gennaio 2015 Pedonalizzazione di viale XXV Luglio e di via Cavallotti (nel tratto compreso tra via 95° Fanteria e via Cesare Battisti). Pedonalizzazione del lato di piazza Mazzini in prosecuzione di via Trinchese e del lato antistante la Galleria Iacp. V fase: giugno 2015 Riprogettazione e messa in sicurezza della rete delle piste ciclabili cittadine con il loro ampliamento e completamento in funzione della nuova area pedonale. Su questo programma e su altre proposte che culturalmente opteranno per trasformare Lecce in una città a misura d'uomo, il Pd leccese s'impegna a collaborare con l'Amministrazione comunale, anche attraverso la presentazione di proposte tecniche fattibili nei tempi proposti, per il raggiungimento del comune obiettivo: rendere Lecce una città di livello europeo.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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