Carenze 118. Congedo sollecita Gentile

Lecce. Il consigliere regionale di Forza Italia chiede all’assessora di pensare per tempo all’organizzazione del servizio per i mesi estivi

LECCE – Carenza di mezzi e di uomini. Se già la scorsa domenica, un normale domenica di “ponte”, notevoli sono stati i disagi per i cittadini salentini alle prese con il 118, che cosa accadrà in piena estate, quando la popolazione crescerà in maniera esponenziale? Il vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi in Consiglio regionale Erio Congedo sollecita l’assessora alla Salute della Regione Puglia Elena Gentile a pensarci per tempo, predisponendo le strategie più efficaci per venire incontro a salentini e turisti. “Non può consolarci il fatto – dice Congedo – che il servizio 118 nel Salento si regga in piedi per l’impegno e la grande professionalità del personale medico e paramedico, che il più delle volte riesce a sopperire alle lacune e ai problemi di carattere organizzativo. Poter contare solo su cinque mezzi in una giornata come quella di ieri in cui notoriamente servirebbe un potenziamento di risorse, è drammaticamente paradossale. Mi auguro che la situazione non sfugga all’assessore Gentile, che invito a riflettere sulle criticità attuali del servizio. Intanto la pericolosa carenza di uomini e strutture, quindi il fatto che i medici del 118 vengano assegnati ad altre funzioni e altri servizi, sguarnendo inevitabilmente il servizio di soccorso. Infine, la non ottimale organizzazione dei turni di lavoro che deriva dall’anomalia dell’impiego dei medici in regime di convenzione e che inconcepibilmente porta a carenze d’organico proprio nelle giornate di festa o di ‘ponte’. E’ chiaro che si tratta di un problema serio per il territorio della provincia di Lecce, che potrebbe assumere proporzioni e risvolti molto preoccupanti in vista della stagione estiva – conclude Congedo – quando i flussi di turisti e residenti imporranno al 118 garanzie e standard di efficienza molto alti”.

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