Rifiuti. Nicastro: ‘La Puglia non è la terra dei fuochi’

Bari. L’assessore regionale commenta le ultime questioni ambientali in terra pugliese, tentando di ridimensionare i termini e gli allarmismi

BARI – “Continuo a sostenere che la prudenza, in materia ambientale, abbia due facce che sono i versi della medaglia. Da un lato quella cui è ispirato il principio di precauzione in virtù del quale gli elementi di garanzia e di tutela della matrice ambientale e della salute pubblica non sono mai troppo elevati per stare sufficientemente tranquilli. Dall'altro, però, non si deve dimenticare che la prudenza ha anche l'aspetto di una virtù quando si riesce ad essere sufficientemente lucidi per non gridare all'allarme ai primi dati ed alle prime evidenze senza che i medesimi non siano sufficientemente riscontrati”. E’ un atteggiamento cauto, quello dell’assessore alle Politiche ambientali Lorenzo Nicastro, rispetto alle recenti vicende che riguardano il settore dei rifiuti nel Salento e nella Puglia in generale. Ultima in ordine di tempo, quella sui pozzi di Tiggiano, dove si indaga per stabilire la reale concentrazione di diossina nel sottosuolo e nell’ambiente circostante. Una vicenda direttamente legata a quella del rinvenimento dei rifiuti nel sottosuolo, in tre diverse discariche abusive lungo il tracciato della futura 275 Maglie-Leuca. Ma il discorso di Nicastro è più generale e guarda anche ad altre questioni legate al tema dei rifiuti ed ancora aperte. “Lo dico non solo riprendendo il caso dei pozzi di Tiggiano – ha infatti precisato l’assessore – sui quali le prime analisi avevano addensato nubi nere: vale appena la pena di ricordare che in quella occasione avevo invitato alla calma e chiesto che venissero effettuati ulteriori riscontri e campionamenti affidati ad Arpa Puglia perché fossero paragonabili alle normative di riferimento. Ma penso anche alle recenti vicissitudini per le quali l'attività della magistratura ha fatto emergere collegamenti tra la provincia di Foggia e la Campania in un traffico di rifiuti che definire illecito è solo un eufemismo. Nonostante questo – ha aggiunto Nicastro – ritengo ingeneroso il raffronto con la 'terra dei fuochi' prima di tutto perché non vi sono acclarati casi di abbruciamento dei rifiuti e, in seconda istanza, perché sul nostro territorio forte e costante è l'attività di controllo e di contrasto delle forze dell'ordine”.

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