Diossina nel Sud Salento. Gabellone: ‘Risposte entro 48 ore’

Lecce. I test effettuati da un laboratorio privato di Tricase in quattro pozzi di Tiggiano rilevano diossina nei limiti, ma il tavolo tecnico chiede nuove analisi

LECCE – Il dubbio è che lungo il tracciato della nuova 275, la strada che da Maglie porta a Leuca, non ci siano solo rifiuti interrati. Il dubbio è che quei rifiuti scoperti in tre diverse discariche abusive sottoterra abbiano sprigionato una quantità di diossina tale da aver inquinato la falda ed il territorio circostante. Ecco perché oggi tutti gli organi interessati sono stati convocati in Provincia dal presidente Antonio Gabellone: un tavolo tecnico per valutare i dati trasmessi dal Comune di Tiggiano attraverso Arpa Puglia e relativi alle analisi delle campionature su quattro pozzi in territorio di Tiggiano. Nella sala Giunta della provincia di Lecce c’erano i sindaci di Tiggiano, Alessano e Tricase, i rappresentanti di Arpa e Asl. Relativamente ai valori di diossina, l’esame effettuato dal laboratorio di analisi privato di Tricase, ha evidenziato una serie di criticità e carenze che l’hanno fatto considerare non affidabile. Una circostanza confermata dallo stesso laboratorio che ha fatto sapere di aver già provveduto ad un nuovo rapporto definitivo sulle analisi delle campionature, questa volta completo delle incertezze evidenziate. Nonostante il rapporto abbia rilevato diossina entro i limiti previsti, tutti i presenti hanno manifestato l’intenzione di non abbassare la guardia. Per questo ulteriori approfondimenti di laboratorio, questa volta affidati ad Arpa, consentiranno campionamenti e studi più efficaci e dai risultati ben più certi. Gabellone ha ricordato “la delicatezza e la assoluta priorità d’attenzione nei confronti di ogni tema che riguardi la sicurezza pubblica, il livello della salubrità dell’aria e della qualità della vita del nostro territorio, un territorio già in allarme per tante ferite ambientali ancora aperte”. È stato lo stesso presidente di palazzo dei Celestini a chiedere e a impegnare Arpa a proseguire gli accertamenti ed a consegnare le prime risposte entro 24-48 ore. Articoli correlati: Rifiuti interrati sotto la 275. Spunta il terzo sito

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