Designer leccesi conquistano il Salone del Mobile di Milano

Nove artisti salentini hanno presentato le loro creazioni e gli apprezzamenti arrivano da tutto il mondo

Come ogni anno ad aprile si svolge il Salone del Mobile di Milano. Quasi 300 mila visitatori nel 2013, 190 mila stranieri. Presenti anche nove giovani artisti salentini.

C’è un Salento diverso, ancora poco conosciuto, ma che appena riesce ad uscire dai confini della nostra provincia, scopre di poter competere senza paura con il resto del mondo. Il Salone del mobile di Milano è dal 1961 la più visitata rassegna internazionale di arredamento, dove si incontrano design, architettura e arredamento. Accanto alla manifestazione principale, che si sta svolgendo in questa settimana, sono tante le iniziative collaterali. Tra le più importanti, il Salone Satellite che da 16 anni rappresenta un trampolino di lancio per giovani designer e architetti e un punto di riferimento per le aziende che ricercano i talenti emergenti del settore, con circa 54mila visitatori solo nel 2013. Quest’anno abbiamo incontrato nove giovani artisti leccesi che, abbandonato ogni legittimo spirito di concorrenza, si sono uniti in gruppo e hanno presentato alcune delle loro creazioni più belle. A guidarci alla scoperta di Ghimel, questo il nome con il quale hanno scelto di esporre, la giovane designer Francesca Mazzotta. Da anni realizza gioielli e prototipi di arredamento utilizzando i materiali più poveri, ma più veri, della tradizione contadina e popolare: la cellulosa del fico d’india, pietre che il mare lascia sulle spiagge, diventano creazioni ecologiche e sostenibili. Il gruppo nasce dall’idea del movimento, dalle diverse contaminazioni e la differenza con gli altri espositori, provenienti dai cinque continenti, si percepisce. Gli artisti leccesi propongono un’atmosfera colorata, conviviale, che fa sentire a proprio agio, come in ogni vera casa salentina. Sono i soli a rompere il protocollo, molto formale, della manifestazione, ma lo fanno con gusto, senza eccedere. Catturano emozioni, non invadono la sfera intima dei visitatori. Troviamo le madie, le cascette, le bottiglie, che diventano proposte artistiche, ma anche prototipi originali realizzati in legno o con materiali di riutilizzo. Gli apprezzamenti maggiori sono arrivati dall’estremo oriente: Giappone e Honk Kong in particolare. Ma anche un invito per il prossimo settembre a Londra per partecipare all’edizione 2014 di 100% Design, altra prestigiosa manifestazione di settore. C’è un Salento diverso. Ghimel sono: Francesca Mazzotta (designer di Collepasso), Guglielmo Quaranta (architetto di Lecce), Massimo Maci (designer di Campi Salentina), Marco Giovinazzo (architetto di Aradeo), Solange Suppa (designer di Lecce), Andrea Mighali (designer di Aradeo), Mario D’Aquino (designer di Casarano), Roberto Quaranta (architetto di Presicce), Sandra Faggiano (architetto di San Cesario).

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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