Pet-tc, dietrofront della Regione: ‘Pagheremo’

Lecce. La Regione pagherà i rimborsi delle prestazioni Pet-tc. L’impegno è degli Uffici regionali, ma ancora informale

Arriva il dietrofront della Regione Puglia. E meno male. La Regione pagherà il costo sostenuto dai malati di tumore per sottoporsi all’esame Pet-tc presso il Centro radiologico Calabrese di Cavallino. La comunicazione è ancora informale, ma la rassicurazione è arrivata al Codacons di Lecce dagli uffici regionali dell’assessorato di Elena Gentile. L’avvocato Massimo Todisco, che con l’associazione dei consumatori difende 50 pazienti, confida che a giorni le somme saranno accreditate. // La vicenda Con nove sentenze il giudice di Pace di Lecce, facendo giurisprudenza, ha stabilito che la Regione debba rimborsare ai pazienti, che l’hanno pagato di tasca propria, il costo della Pet-tc, cui sono sottoposti presso il Centro di medicina nucleare Calabrese, a Cavallino. La Pet-tc è un esame diagnostico salvavita: serve a ‘fotografare’ con precisione l’insorgenza di un tumore e a supportare il medico nel decidere quale terapia, mirata, serva per eliminarlo. Sono nove sentenze e circa 50 pazienti: le prime due sentenze sono state rispettate dalla Regione, che ha rimborsato, come stabilito dal giudice, circa 700 euro a paziente. Poi, ai restanti 45 pazienti, la Regione ha dato forfait: ha deciso di fare appello e di non pagare i rimborsi, non prima di tentare una transazione per abbassare la quota del rimborso spettante a ciascuno. Così il Codacons di Lecce ha deciso di pignorare le somme spettanti direttamente sul conto corrente della Regione Puglia, presso il Banco di Napoli. Ora, con i pagamenti della Regione ai pazienti ammalati (o ai loro eredi), si chiude una vicenda dolorosa e bizantina in cui, come purtroppo spesso accade, da una parte i cittadini ricoprono il ruolo di vittime, dall’altra lo Stato quello di carnefice. La storia è lunga e tortuosa e il Tacco, che per primo l’ha scoperchiata, ne ha fatto un caso nazionale. La potete rileggere qui. Qui la ricostruzione della vicenda Pet-Tac Articoli correlati: Regione pignorata. Non paga la Pet-tc Pet Calabrese: Regione condannata L'editoriale L'odissea Pet Tac e il simbolo di una politica sorda contenuto nel Tacco n.85 (settembre 2011) Pet tac. I malati chiamano in causa Vendola (29 settembre 2011) La pet a tempo determinato (1 ottobre 2011) Pet a pagamento? I pazienti fanno ricorso (2 febbraio 2011) Pet Calabrese nuovamente senza budget (25 aprile 2012) Pet, ora ci sono i soldi. Ma per un mese solo (27 aprile 2012) Pet Cavallino, l'assessore a Striscia: 'Entro giugno risolveremo' (17 maggio 2012)

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