Nell’appartamento, il giro a luci rosse

Lecce. La Squadra mobile ha confiscato l’immobile e denunciato la proprietaria per favoreggiamento della prostituzione

LECCE – Le donne si avvicendavano nell’appartamento, senza mai formalizzare alcun contratto di locazione, attraverso la mediazione di una cittadina di origine domenicana che provvedeva alla consegna delle chiavi. La proprietaria dell’immobile, sebbene residente a Firenze, era perfettamente a conoscenza dell’uso che veniva fatto del suo appartamento. D’altra parte, un canone di locazione così elevato poteva essere giustificato solo in un modo: l’appartamento ospitava giri di prostitute domenicane che pagavano, “in nero”, fino a 700 euro al mese per un posto letto alla proprietaria. E’ accaduto, fino a ieri, in corte dei Giudici, dove già nel 2006 era stato scoperto un giro di prostitute. Gli agenti della Squadra Mobile hanno verificato che i traffici non si erano interrotti ed hanno proceduto alla confisca dell’immobile. La proprietaria, B.M.G. del’53, residente a Firenze, è stata condannata per favoreggiamento della prostituzione. L’operazione rientra nei controlli in corso da tempo da parte delle pattuglie della Sezione Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine e della Squadra Mobile di Lecce.

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