Regione, Vadrucci si dimette

Lecce. Il consigliere rinuncia alla carica in Regione per assumere l’incarico di direttore del Patronato Inapa

LECCE – Mario Vadrucci si è dimesso dalla carica di consigliere della Regione Puglia. Questa mattina, ha presentato le sue dimissioni al presidente del consiglio, Onofrio Introna. Ha messo fine, così, alla sua esperienza politica per assumere, dal primo aprile, l’incarico di direttore generale del Patronato Inapa, l’Istituto nazionale di assistenza e di patronato per l’artigianato. Nel lasciare l’assise regionale che lo ha visto eletto per due legislature consecutive, Vadrucci ha fatto i migliori auguri al collega che subentrerà al suo posto, Luigi Mazzei, e ringraziato chi ha riposto fiducia in lui eleggendolo in Consiglio. “Un ringraziamento particolare all’onorevole Raffaele Fitto – ha detto Vadrucci -, con il quale ho condiviso tante battaglie, ai colleghi consiglieri e al presidente Nichi Vendola, dal quale mi dividono sicuramente posizioni politiche, ma con il quale ho avuto sempre un rapporto costruttivo”. Vadrucci è stato uno dei consiglieri regionali nei confronti dei quali si è scagliato il Comitato cittadini attivi per la Regione Puglia nella sua battaglia contro l’assenteismo in Regione. E’ risultato infatti assente a 29 Consigli regionali sul totale di 93 svolti in tutta la consiliatura, totalizzando il maggior numero di assenze tra tutti i colleghi consiglieri. Nella sua veste di consigliere, Vadrucci è stato il primo firmatario della legge regionale sull’artigianato, approvata in Consiglio all’unanimità. La normativa in materia era ferma al 1985. La nuova legge, invece, si muove nell’ottica della semplificazione burocratica e dello snellimento delle procedure amministrative, al fine di ridurre i costi materiali ed immateriali che gravano sulle aziende. L’Inapa assiste i lavoratori autonomi, i lavoratori dipendenti pubblici e privati, i cittadini per tutte le questioni attinenti alle prestazioni previdenziali e assistenziali, comprese quelle in materia di immigrazione e quelle infortunistiche. E’ distribuito sul territorio nazionale presso tutte le associazioni aderenti a Confartigianato, con 16 sedi regionali, 102 sedi provinciali, 279 sedi zonali con oltre mille operatori altamente professionali.

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