Bellanova e Capone: ‘Benvenuti in un luogo aperto a tutti’

Lecce. Ieri l’inaugurazione della nuova segreteria della sottosegretaria al Lavoro e Affari Sociali e del deputato del Pd

LECCE – “Questo è un luogo aperto, inclusivo, che vuole unire e andare oltre il Pd. Per rafforzare ancora di più e ancora meglio la presenza del nostro partito in città e sul territorio, per costruire risposte unitarie e condivise alle emergenze territoriali, per rilanciare l’azione politica nella convinzione che solo lavorando insieme, solo raccogliendo compiutamente le istanze che vengono dal territorio, noi potremo rafforzare e rilanciare una linea di lavoro in Parlamento e al Governo”. Dinanzi ad una sala piena di persone, il saluto di Salvatore Capone, quello di Alberto Maritati e, subito dopo, l’intervento di Teresa Bellanova, sono stati la cifra di un momento innanzitutto di incontro, di saluto, di convivialità. Un primo momento pubblico inaugurale, nella sede di via Braccio Martello, per “ritrovarci e, dopo questi ultimi mesi di impegni e scelte certo non facili per il nostro Partito e per il Paese, condividere nuovamente insieme e convintamente una linea di lavoro in Parlamento e al Governo per il nostro territorio”: così il parlamentare e la sottosegretaria al Lavoro avevano definito l’appuntamento di ieri nell’invito rivolto nei giorni scorsi all’intero Partito, regionale e salentino. E la risposta non si è fatta attendere. Dirigenti nazionali e provinciali, dirigenti sindacali, parlamentari pugliesi, consiglieri regionali, consiglieri provinciali e della città, segretari di circolo, sindaci e amministratori dei comuni della provincia, tanti iscritti e simpatizzanti e tanti messaggi di buon lavoro. Ad aprire la giornata Salvatore Capone, che ha voluto rimarcare l’importanza per l’intero territorio e per l’intero partito, “anche per l’impegno profuso da molti di noi”, della nomina di sottosegretariaper Teresa Bellanova, e dunque il senso di appartenenza: “Qui c’è la bandiera del Pd. Perché questo è un luogo aperto al confronto, al dialogo, alla condivisione di nuovi progetti per la politica. E il modo in cui avete risposto al nostro invito lo dimostra”. Poi Alberto Maritati: “Sono felice che Salvatore e Teresa mi abbiano chiesto di continuare, anche in questo spazio, il lavoro nella nostra città e nel nostro territorio. Per rafforzare il senso e la presenza del nostro partito, sapendo che solo ampliando gli spazi, di ascolto, di attenzione, di democrazia, di legalità, il nostro ruolo si precisa e si rafforza”. Quindi, non senza commozione, Teresa Bellanova: “Per anni – ha detto – la mia stanza di lavoro, quando tornavo da Roma, è stata nel mio Partito. E così è stato anche in questo anno di Legislatura. Voglio ricordarlo, perché nessuno voglia e possa fraintendere. Oggi il nuovo ruolo mi chiede, non dimenticando la mia appartenenza di donna e militante del Pd, di essere interlocutore a 360 gradi di tutto il territorio, di tutta la Puglia. Io intendo onorare questo ruolo, con la dedizione e la passione di sempre, e non venire meno alla responsabilità che mi assegna. Rispondere, dal Governo, alle esigenze e alle emergenze, significa essere in grado di disegnare risposte per un intero territorio. Non mi stancherò di ripetere che questo è possibile solo lavorando insieme, oserei dire pensando insieme. Questo è un luogo aperto. Con Salvatore e Alberto lo abbiamo immaginato in questo modo. Un luogo, peraltro, da cui sono partite importanti battaglie per la legalità e la giustizia sociale nel nostro territorio. Uno spazio che si aggiunge. E ritrovarci oggi qui, insieme, è il miglior buon lavoro che avrei potuto desiderare”.

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