Giornata della poesia, omaggio a Bodini

Lecce. Il Must propone una visita interattiva guidata alla mostra sul poeta salentino

LECCE – Che cosa c’è di più poetico del primo giorno di primavera? Forse anche per questo il 21 marzo di ogni anno si celebra la giornata mondiale della Poesia, istituita dall'Unesco al fine di riconoscere all'espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace. Il Must di Lecce partecipa all'evento con la visita guidata interattiva alla mostra “Vittorio Bodini. Un uomo condannato al coraggio”, abbinata ad un aperitivo “Sushi experience” all'interno delle sale espositive del museo. L’appuntamento è alle ore 19.15 (prima visita) e alle ore 21.15 (seconda visita). Vittorio Bodini (nato a Bari nel 1914, ma di famiglia e di formazione leccese e morto a Roma nel 1970) è considerato tra i maggiori interpreti e traduttori italiani della letteratura spagnola (Lorca, Cervantes, Salinas, Rafael Alberti, Quevedo). Da poeta, ha attraversato, con ironia quasi picaresca, tutte le avventure del Novecento europeo, spiccando tra i maggiori letterati del dopoguerra italiano. L’obiettivo della mostra è illustrare la vita di un uomo che ha contrassegnato col suo pensiero alcuni dei più importanti paragrafi della cultura italiana, e non solo. In un percorso di immagini e suoni sarà così data la possibilità di conoscere Vittorio Bodini, i personaggi che lo hanno accompagnato nel suo lavoro e il riscontro internazionale generato dalle sue opere. Durante la serata culturale, il pubblico oltre alla visita guidata, potrà imbattersi nei testi di alcune delle liriche dell'autore leccese, disseminate all'interno del museo, tra sculture e quadri, oltre che avere la possibilità di annotare su carta un pensiero o un disegno da riporre nell'ampolla collocata all'interno della mostra. Per ulteriori informazioni: (telefono 393 84 38 170; [email protected])

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment