Miglior mutuo. Bpp al quinto posto

Ottimo piazzamento per ProntoMutuo di Banca Popolare Pugliese. Nella classifica stilata da Of-Osservatorio finanziario è quinto su 19

Fa un po’ paura per via della sua natura: variabile al variare dei tempi e delle condizioni di mercato. Eppure può rappresentare una convenienza, anche nei periodi di crisi. Poi, c’è mutuo e mutuo. Of-Osservatorio finanziario ha deciso di analizzare i mutui a tasso variabile, 19 in tutto, stilando una classifica di qualità. Risultato: la medaglia d’oro va a Mutuo Domus di Intesa Sanpaolo. Ma la classifica di Of-Osservatorio parla anche pugliese. In quinta posizione, dunque vicinissimo al podio, si piazza infatti ProntoMutuo di Banca Popolare Pugliese. I mutui analizzati per stilare la classifica dell’Of-Miglior Mutuo Europeo 2014 sono stati 19. ProntoMutuo proposto da Bpp è il quinto della lista. Conosciamolo da vicino. Il finanziamento massimo erogabile può arrivare fino a un valore pari all’80% dell’immobile. Mentre il piano di rimborso prevede rate mensili per non più di 30 anni. Lo spread applicato del 3,70% si somma al parametro di riferimento (Bce) per un Tan – calcolato il caso ipotetico indagato da Of di un finanziamento di 100.000 euro da restituire in 15 anni – del 3,95%. La rata, di 746,89 euro al mese, comporta un costo totale di 134.440,30 euro. Ma restano esclusi i costi di istruttoria, di 900 euro, e le spese per eventuali ritardi nei pagamenti. Mentre dal foglio informativo non si può capire a quanto ammontano le spese di perizia. Oltre alla versione standard di ProntoMutuo, poi, è sottoscrivile anche la nuova promozione (partita a inizio febbraio), riservata solo a chi acquista la prima casa, purché non si tratti di un’abitazione di lusso. In questo caso lo spread non supera il 3,20% per durate a 15 anni. Il capitale massimo concesso a prestito arriva, anche in questo caso, fino all’80% del valore dell’immobile, purché non superiore a 200.000 euro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!