Omaggio a Pisanò, a un anno dalla scomparsa

Casarano. Oggi al liceo classico la presentazione del volume “Studi di Italianistica fra Salento e Italia secc. XV- XX”

CASARANO – Un omaggio alla memoria e alla produzione accademica di Gino Pisanò, l’intellettuale salentino scomparso lo scorso anno. Questo sarà la presentazione del volume “Studi di Italianistica fra Salento e Italia secc. XV- XX”, stasera alle 18 al Liceo Classico, in via Ruffano, a Casarano. Interverranno Fabio D’Astore, presidente della Società Dante Alighieri, Marco Leone e Antonio Lucio Giannone dell’Università del Salento. Gino Pisanò è stato filologo, storico e letterato, uno degli esponenti più prestigiosi della cultura pugliese e salentina dell’ultimo ventennio. Ha rivolto particolare interesse all’italianistica e alla storia delle biblioteche e ha lasciato un patrimonio di ben 300 pubblicazioni, tra volumi di storia locale, saggi e relazioni. Numerosi sono stati i riconoscimenti che testimoniano la sua ricca produzione culturale, sia a livello nazionale, con il Premio Salento, il Premio Icaro e il Premio Città di Gallipoli, sia a livello internazionale con il premio dell’International Federation of the European Press a Cracovia nel 2007. La serata di presentazione sarà presieduta da Mario Spedicato, dell’Università del Salento, che così scrive: “Questo volume, che raccoglie alcuni saggi di Gino Pisanò pubblicati negli ultimi anni, vuole essere una piccola testimonianza di un lungo lavoro di ricerca e nello stesso tempo della sua terra”. Alla presentazione del volume, interverranno Maria Rosaria Conte, preside dell’I.I.S.S. di Casarano, Lucia Saracino, direttrice del Liceo Docet, Gianni Stefàno, sindaco di Casarano, Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Mauro Sbocchi, presidente dell’Istituto Culture Mediterranee, e Luigi De Luca, segretario dell’Istituto Culture Mediterranee.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment