Chiusura ufficio Giudice di pace. Fi cerca soluzioni

Galatina. Gli esponenti del partito hanno dichiarato di voler fare il possibile per tentare la riapertura

GALATINA – E’ stato definito “l’ennesimo scippo” cui la città sarebbe stata sottoposta. E’ la chiusura dell’ufficio del giudice di pace di Galatina. Su questo tema, e su altri “innumerevoli disastri”, si è discusso nel corso di una conferenza stampa organizzata lo scorso sabato dal gruppo cittadino di Forza Italia. Vi hanno preso parte Francesco Sabato, commissario cittadino, Antonio Pepe, consigliere comunale Ppdt – FI, Antonio Gabellone, coordinatore provinciale, Roberto Marti, vice coordinatore regionale, Antonio Barba, vice coordinatore provinciale, Saverio Congedo, vice presidente vicario del gruppo Fi alla Regione Puglia. Presente anche Carlo Gervasi in qualità di presidente della Camera forense di Galatina. Ciò che agli esponenti del partito non è andato giù è il fatto che l’Ufficio del giudice di pace sia invece sopravvissuto in altre realtà più piccole come Ugento e Alessano. “Eppure – hanno dichiarato i presenti – sarebbe bastato presentare apposita istanza, appositamente formulata, al ministero di Giustizia che, su 297 domande presentate, ne ha accolte ben 285. La riforma della geografia giudiziaria prevedeva infatti la soppressione di 667 uffici (su 848) ma lasciava aperta la porta agli enti locali che si fossero impegnati ad accollarsi le spese di mantenimento del presidio operante sul proprio territorio. Purtroppo la latitanza dell’Amministrazione Montagna ha portato a tale risultato. Gli altissimi costi stimati dal sindaco, secondo Forza Italia, sono cifre ‘virtuali’ perché con il distaccamento di unità operative dal Comune si potrebbe scendere a costi molto più bassi. Facendo poi anche il ragionamento su una sede meno onerosa, ci sarebbero tutte le carte in regola per il mantenimento dell’ufficio. Tutto ciò conferma la mancanza di programmazione da parte di questa Amministrazione”. Il consigliere Pepe ha sottolineato come siano ormai scaduto tutti i termini di legge per presentare istanza. Tuttavia, Marti ha riferito di avere sollecitato, insieme a Palese, il collega di Forza Italia Gianfranco Chiarelli (capogruppo FI in Commissione Giustizia) di interessarsi della questione e di chiedere al ministro della Giustizia Andrea Orlando di riaprire i termini per la presentazione la domanda in modo da risolvere la problematica galatinese. Forza Italia e Ppdt si sono inoltre fatti promotori di una richiesta, che verrà presentata nelle prossime ore, condivisa da altri consiglieri comunali di opposizione, di convocazione di un consiglio comunale mono-tematico sulla vicenda, da tenersi simbolicamente nella sede dell’ufficio del giudice di pace, aperto ai parlamentari salentini, ai consiglieri regionali, al presidente della Provincia e dell’Ordine degli Avvocati, ai sindaci dei Comuni del mandamento proprio per scongiurare la soppressione dell’ufficio. In chiusura di conferenza stampa, Sanato ha riferito della bocciatura del bilancio 2011 e 2012 del Comune di Galatina da parte della Corte dei Conti. Su tale argomento Forza Italia effettuerà nei prossimi giorni i dovuti approfondimenti in vista di un’opposizione più dura.

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