Aggressione davanti alla discoteca, undici avvisi

Lecce. Colpirono un uomo con un cric procurandogli lesioni permanenti. In undici rischiano il processo per tentato omicidio e favoreggiamento

LECCE – Tentato omicidio e favoreggiamento. Di questo rispondono, a vario titolo, gli undici indagati nell’ambito dell’inchiesta che si è aperta in seguito alla brutale aggressione che si consumò fuori da una discoteca di Maglie, a fine serata, nell’aprile 2012. Vittima di quell’aggressione fu Andrea Gallone, 38enne di Martano ma residente a Castrignano dei Greci, imprenditore, titolare di uno stabilimento balneare degli Alimini. Gallone finì in Rianimazione al “Fazzi” di Lecce. Rimase in coma, venne sottoposta ad intervento chirurgico, riportando lesioni permanenti. La pm Francesca Miglietta ha fatto notificare l’avviso di conclusione indagini preliminari ad undici persone. Secondo le sue ricostruzioni, l’aggressione si scatenò per futili motivi. Il 38enne venne colpito alla testa con inaudita violenza, attraverso un cric per auto. Rimase a terra ferito, sotto gli occhi della moglie e di una coppia, che si trovava con loro. I carabinieri della Compagnia di Maglie hanno effettuato accurate indagini fino ad arrivare ai presunti autori del gesto. A colpire Gallone sarebbe stato Orazio Preite, 30enne di Taurisano, volto noto alle forze dell’ordine sempre per episodi di violenza. Oltre a Preite, rischiano il processo Luca De Benedetto, 34enne di Taurisano, Alessandro Normanno, 22 anni e altri otto persone. Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Francesco Vergine, Giuseppe Presicce, Stefano Prontera Donata Perrone, Silvio Caroli, Francesco Fasano, Pasquale Scorrano e Mario Urso. La famiglia Gallone è assistita dagli avvocati Luigi e Arcangelo Corvaglia.

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