Torre Sinfonò, al via all’adeguamento della strada

Alliste. L’intervento costerà 160mila euro e sarà cofinanziato da Provincia e Comune

ALLISTE – Ancora qualche dettaglio burocratico – l’acquisizione dei pareri degli Organi competenti – e prenderanno finalmente il via in località Torre Sinfonò, i lavori di adeguamento del tratto di strada, attualmente sterrata, che corre parallelamente del tratto della S.P. 215 interessato, lo scorso novembre, da un parziale crollo. “L’interruzione della S.P. 215 – spiega il sindaco di Alliste Antonio Ermenegildo Renna – all’altezza del sottopasso pedonale che conduce al mare, sta provocando notevoli disagi ai cittadini residenti nella zona ed a tutti gli utilizzatori dell’infrastruttura, che costituisce percorso pressoché obbligato per l’attraversamento del tratto litoraneo tra la Marina di San Giovanni e quella di Torre Suda, costringendo gli stessi alla percorrenza di un lungo tratto di variante a tale percorso. Essendo impensabile protrarre questa situazione in vista della stagione estiva, ho provveduto personalmente, nella mia doppia veste di sindaco e consigliere provinciale, ad avviare immediatamente un dialogo con l’Amministrazione provinciale al fine di pervenire ad individuare, con l’ausilio dei competenti Uffici, le soluzioni tecniche maggiormente adeguate”. L’intervento costerà 160mila euro e sarà cofinanziato con fondi comunali e provinciali. Il progetto, approvato con delibera di Giunta comunale n. 11 del 14 febbraio scorso, porterà anche ad una riqualificazione della zona interessata dall’intervento, nell’attesa che l’Amministrazione provinciale provveda al rifacimento del tratto stradale ora interdetto al traffico.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment