Lamare & the sellers. Tour in Italia

Domani a Bologna, poi a Roma, poi a Lecce e poi di nuovo fuori. Ecco le date della band salentina dentro e fuori il Salento

Salentini fuori e dentro. Prosegue il tour della band salentina Tobia Lamare & the Sellers. Domani appuntamento allo Spazio in due di Bologna e sabato al Beba Do Samba di Roma. Venerdì 7 marzo data salentina presso la Masseria Ospitale di Lecce; venerdì 11 aprile la band sarà Allunaetrentacinquecirca di Cantù e il giorno dopo al Circolo Arci Hoibo di Milano. La band nasce in Salento vive e cresce in una campagna che non è bagnata dal Mar Mediterraneo, ma confina con il Mississipi e il Tennessee. Nella Masseria Lobello Tobia Lamare coltiva la terra, i suoi affetti, scrive e registra le sue canzoni. Un luogo che è casa, ma anche sala prove, teatro, spazio d’arte e residenze. È qui che prendono forma i due album “The Party” (2010) e “Are You Ready For The Freaks?”(2012), entrambi pubblicati alla Lobello Records. Il video del loro brano “My Stormy Days”, realizzato da Marco Coppola, ha vinto il premio come miglior videoclip al Festival zero trenta di Ferrara, mentre “Rimbaud”, traccia strumentale del disco, è stata scelta dallo scrittore Alessandro Rimassa (autore di “Generazione mille euro”) per i booktrailer del suo nuovo romanzo “Berlino sono io” (Sonzogno). “Are you ready for the Freaks?” è un album fatto di grandi spazi, di pomeriggi assolati e di serate trascorse intorno a un camino. Le ambientazioni più country della prima prova lasciano però spazio a un immaginario che attinge al passato punk/rock di Tobia si spinge dalla campagna fino al mare incontrando la cultura surf e la sua musica. Dal 27 gennaio inoltre Tobia Lamare ha iniziato una nuova avventura musicale, nel quale è accompagnato molto spesso dai Sellers, 54songs: ogni lunedì per 54 settimane pubblicherà una sua nuova canzone inedita sul suo blog www.54songs.com. Sono canzoni registrate a casa, in studio, su cassetta, su nastro, in digitale, in tutti i modi. Sono canzoni che parlano di onde, amore, amicizia, difficoltà, di vita, di viaggi. Sono un diario di 54 settimane di una vita normale, forse un po’ stramba, ma piena di musica. E durante queste 54 settimane Tobia continua il suo tour che lo ha portato in giro con i Sellers per Italia, Irlanda, Inghilterra, Spagna in Ungheria allo Sziget festival 2013. Tobia Lamare, trentottenne musicista leccese, ha una piccola etichetta indipendente (Lobello records) e dal 1994 fa girare i dischi e suona live in Italia e in Europa (e qualche volta anche oltre oceano). Ha inciso diversi album e lavorato molto spesso con la scrittura di colonne sonore per il teatro ed improbabili cortometraggi. Ha sonorizzato anche mostre d’arte e installazioni, ha avuto la fortuna di dividere il palco con artisti importanti, di mettere dischi in club londinesi e festival sperduti nei boschi della Francia del Sud, di suonare a Nashville negli Stati Uniti per agricoltori ubriachi, di continuare a produrre un party (El Sabatone) che da circa dieci anni ogni estate sulla stessa spiaggia del litorale adriatico ospita migliaia di persone che vengono per ballare e centinaia di ospiti (da Steven Brown dei Tuxedo Moon a SnowBoy, dalle “rockstar” locali a folk singer girovaghi). Da due anni è in tour per l’Europa con “Singing on water”, un articolato progetto tra musica e surf ideato da Tobia Lamare e da Surfinsalento.it. Nel corso di questo tour la band Tobia Lamare and The Sellers sarà accompagnata, infatti, da surfer e un videomaker alla scoperta delle “scene” musicali e delle comunità surfistiche di molte regioni d’Italia e di molti paesi europei.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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