Ai Koreja ‘La Bellezza disarmante’

Lecce. La battaglia per liberare i territori dalla servitù militare. Stasera la presentazione del libro di Cesare Veronico, presidente del Parco dell'Alta Murgia, con un riferimento anche a Torre Veneri

LECCE – Una battaglia per l’ambiente e la salute che parte dal basso. Dalle persone. Un senso civico ed una partecipazione che si sviluppano piano piano fino a diventare “disarmanti”. Stasera alle ore 18.30 Cesare Veronico, presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, presenterà nel Foyer dei Cantieri Teatrali Koreja, il suo libro di recente pubblicazione “La bellezza disarmante. Dalle servitù militari all'economia verde“. La presentazione è promossa da “Lecce Bene Comune”. All’incontro prenderanno parte, oltre all’autore, il consigliere comunale di Lecce Bene Comune Carlo Salvemini e il senatore di Sinistra ecologia e libertà Dario Stefàno. Modera il giornalista Pierpaolo Lala. Nel libro (Il grillo editore) si parte dalle zone rurali dell’Alta Murgia, si arriva ai palazzi più importanti di questo Paese, a confermare che questa terra ancora una volta si prende ciò che gli spetta partendo dal basso. Come Davide contro Golia, Cesare Veronico intraprende un viaggio facendosi portavoce della comunità del Parco e fronteggiando ciò che fino a qualche mese prima poteva sembrare invincibile. Un colpo di scena dopo l’altro, sempre più sostenuto dall’opinione pubblica locale, e dalle comunità delle altre aree protette di tutta la nazione, la storia di una ‘battaglia’ per liberare i territori dalle servitù militari per poterle consegnare al loro naturale destino di ‘economia verde’. Nel libro, tra l'altro, Veronico racconta della sua partecipazione ad un incontro organizzato il 17 settembre a Frigole da Lecce Bene Comune per affrontare la “questione Torre Veneri”. “La cosa che mi dava speranza era vedere quella piazza piena di persone di ogni età e ceto sociale, molto diversa da quelle che siamo abituati a vedere nelle manifestazioni a tutela dell’ambiente”, sottolinea nel libro. “C’erano pescatori, casalinghe, professori universitari, bambini, pensionati: tutti volevano capire se fosse possibile anche per loro porre fine a quella ‘convivenza contro natura’ che durava da decenni e che continuava a costare un prezzo carissimo ai residenti”. Cesare Veronico è nato a Bari nel 1960. È stato tra gli ispiratori di alcune eclatanti battaglie ambientaliste del Paese: l’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti, la messa in sicurezza dall’amianto della Fibronit, la bonifica e restituzione ai cittadini della spiaggia di Torre Quetta. È stato, nel ruolo di assessore provinciale, tra i fautori dell’istituzione del Parco nazionale dell’Alta Murgia del quale è divenuto presidente nel 2012. Nel 2013 ha sollevato la questione dell’incompatibilità tra esercitazioni a fuoco e aree naturali protette. Da quest’ultima vicenda trae origine questo libro. Sulla vicenda di Torre Veneri, leggete qui: Torre Veneri, si indaga sul traffico illecito di rifiuti Costa: 'Al Poligono, traffico clandestino di metalli pericolosi' Poligono di Torre Veneri: esposto in Procura Torre Veneri. La Scuola di Cavalleria smentisce Guido Salvemini, a Torre Veneri presenti metalli pesanti

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