Errico a Coppola: Quale ‘scollamento’?

Gallipoli. Il sindaco replica al consigliere de La Puglia prima di tutto e ricorda i traguardi conseguiti dall’Amministrazione

GALLIPOLI – Il consigliere di minoranza Giuseppe Coppola (La Puglia prima di tutto) aveva accusato la sua Amministrazione di “scollamento”. E lui, Francesco Errico, sindaco di Gallipoli, non s’è lasciato sfuggire l’occasione di replicare alle sue parole, negando ogni divisione interna, e di fornire un veloce elenco dei traguardi raggiunti dalla sua squadra di governo. “Leggendo l’intervento del consigliere Coppola – ha precisato Errico – deduco che è stato male informato sull’attività dell’Amministrazione e soprattutto sullo stato di salute della maggioranza che, a differenza di quanto possa sperare, non soffre di alcun tipo di scollamento, specie alla luce degli ultimi, importantissimi risultati raggiunti a vantaggio della città”. “Non so – ha aggiunto – se il presunto e mai esistito scollamento tra maggioranza e Amministrazione è lo stesso che ci sta consentendo di avere risposte importanti, a livello di programmi e di finanziamenti, per quanto riguarda la prossima, imminente apertura del Castello con il rifacimento della rampa o per la rigenerazione urbana del centro storico. Oppure se è quello che ci ha permesso, tempo addietro, di ottenere stanziamenti milionari per il nostro sistema depurativo o ancora di lasciare integri i servizi del nostro ospedale, in primis Ginecologia, quando ormai tutti erano rassegnati alla relativa chiusura, accelerando invece le procedure per la riapertura, agognata da anni, di Rianimazione. In queste battaglie, come quella dell’ospedale cittadino, mi sarei aspettato la presenza del consigliere Coppola, ma evidentemente la stessa è limitata solo alle questioni che maggiormente lo interessano. Avercene di questi ‘scollamenti’ così salutari e produttivi per la città”. Ma Errico è intervenuto anche sulla questione della Bit. “È quanto mai opportuno – ha detto – che il consigliere Coppola si metta d’accordo prima con se stesso, visto che un giorno ritiene le Bit un’inutile passerella per politici ma efficace solo per gli addetti ai lavori, ed il giorno dopo ne tesse le lodi quasi fosse l’unico viatico per risolvere i problemi di programmazione turistica. Per quanto ci riguarda, guardiamo tanto alla Bit, evento a cui saremo presenti con l’originalità che ha sempre contraddistinto questa città, quanto soprattutto a fiere turistiche internazionali di primario livello, convinti come siamo che Gallipoli abbia ormai la forza per competere, con successo, anche ben oltre i confini nazionali”. Altro punto: la tassa di soggiorno. Errico la difende come un modo efficace per portare utili da reinvestire in città. “Parliamo di una scelta che ha portato risultati importanti per la città, visto che una buona parte degli introiti è stata reinvestita dall’Amministrazione per servizi essenziali per la cittadinanza, quali ad esempio il rifacimento delle strade. Tra l’altro, proprio su questo argomento il consigliere Coppola ebbe modo di ‘profetizzare’ che la somma postata in Bilancio dall’esecutivo era fantasiosa e troppo ottimistica, perché non avremmo raggiunto nemmeno un terzo di quanto dichiarato. I risultati raggiunti stanno li a dimostrare che parlare e governare nell’interesse di tutti sono due cose differenti. Per quanto ci riguarda, invece, convinti dell’utilità in termini di servizi e di risposte per le esigenze della nostra comunità, per il 2014 abbiamo deciso di estenderla per un periodo più lungo. Soprattutto, per rafforzare elementi di trasparenza nella nostra azione amministrativa, a cui non deroghiamo mai, abbiamo deciso di fare in modo che nel relativo osservatorio sia rappresentata anche la minoranza, da cui ci aspettiamo proposte costruttive e non, come sempre più spesso accade, motivi pretestuosi per attaccare il governo cittadino”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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