Capone: ‘Incentivare gli investimenti’

Bari. L’assessora ha spiegato in IV Commissione il senso delle delibere approvate all’unanimità

BARI – Stimolare gli investimenti delle imprese, in particolare di quelle di piccole dimensioni. E’ l’obiettivo verso il quale deve lavorare la Regione Puglia, secondo l’assessora allo Sviluppo economico Loredana Capone, che oggi ha riferito in IV Commissione presieduta da Ruggiero Mennea. “In considerazione del perdurare e dell’aggravamento della crisi economica – ha dichiarato Capone -, appare opportuno introdurre stimoli alla domanda di investimenti delle imprese, specie a quelle di piccola dimensione”. E’ questo il senso delle delibere sottoposte all’attenzione della Commissione, e approvate a maggioranza. È prorogato al 30 giugno prossimo il termine per poter usufruire dell’aumento dei massimali di aiuto per le piccole imprese e dell’aumento del contributo aggiuntivo relativo agli investimenti in nuovi macchinari e attrezzature. Sempre relativamente al peggioramento delle condizioni relative alla concessione di mutui da parte degli istituti di credito (credit crunch) “abbiamo ritenuto necessario – ha detto l’assessora – aumentare dall1% al 4% la maggiorazione del tasso utilizzato per il calcolo del contributo montante interessi. Capone ha poi illustrato alla Commissione lo stato dell’arte nel settore degli investimenti. Per quello che riguarda gli aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e dalle piccole imprese (titolo II), esistono 2263 istanze attive su 2882 istanze presentate. Riguardano investimenti pari a 360 milioni di euro ed agevolazioni pari a 80 milioni di euro. Includono 1668 istanze concluse con concessione definitiva e 70 in corso di perfezionamento. Gli investimenti riguardano soprattutto i settori legati al manifatturiero e al commercio all’ingrosso e al dettaglio. Delle istanze presentate 1024 sono state garantite da Cofidi con una percentuale di intervento di circa il 36%. Per quello che riguarda, invece gli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel settore turistico (Titolo II) su 160 istanze presentate 1119 sono state ammesse a finanziamento, 6 inammissibili, 6 rinunce, 29 in lavorazione. Riguardano investimenti pari a oltre 61 milioni di euro e un importo complessivo di agevolazioni per oltre 19 milioni di euro. Per quanto riguarda la tipologia di interventi, si evidenziano soprattutto le iniziative legate alle strutture turistiche e alberghiere (alberghi, affittacamere, villaggi turistici ecc.) seguite dagli stabilimenti balneari. Altro capitolo il Pia turismo (titolo III). Sono 29 le istanze presentate, nove ammissibili e una in valutazione, 19 decadute o inammissibili. Sono 10 le istanze attive e riguardano 20 imprese per investimenti pari a oltre 130 milioni di euro e agevolazioni pario a oltre 53 milioni di euro. Al termine della seduta, il presidente Mennea ha chiesto all’assessora di programmare un ulteriore incontro con la IV Commissione per l’illustrazione del programma di investimenti per il 2014/2020.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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