Giornalisti e bloggers alla scoperta del Salento

Lecce. Da oggi sino al 1° febbraio in Salento, giornalisti e bloggers da tutto il mondo arriveranno per scoprire il Salento

Lecce. Da oggi sino al 1° febbraio in Salento, giornalisti e bloggers da tutto il mondo arriveranno per vivere l'esperienza del viaggio proposto da Agrifeudi alla scoperta delle radici di una terra compresa tra la Grecìa Salentina e cittadine quali Otranto, Tricase e Lecce. Il press tour ha l'obiettivo di promuovere a livello internazionale un territorio, puntando sulle sue eccellenze, e di far scoprire ai turisti-rootisti, un nuovo modo di approfondire il viaggio, il “Rooting” appunto, attraverso una rappresentazione territoriale in tre atti che si sviluppa tramite percorsi esperienziali intriganti e ineditiDa qualche tempo sta emergendo un nuovo modo di viaggiare: passeggiate curiose visitando angoli inediti e scoprendo tutto ciò che normalmente non si trova sulle guide “classiche” nell’elenco delle cose da vedere. A chi si riconosce in questo stile di nuovi viaggiatori, AGRIFEUDI dedica itinerari insoliti e segreti. E le sorprese non sono poche… Infatti, Agrifeudi propone un innovativo format d’offerta turistica “partecipata”, un viaggio esperienziale da vivere in una cornice narrativa e artistica che rende protagonisti di una commedia itinerante i viaggiatori: rootisti – non più turisti – alla ricerca delle radici di un territorio fortemente identitario rappresentato da tutto il Salento e in special modo dalla Grecìa Salentina. Nove comuni nel cuore del Salento che, insieme ad altre “perle” di questa terra generosa, Galatina, Otranto e Tricase, oltre allo stesso capoluogo Lecce, sono al centro di una valorizzazione territoriale connessa a un format turistico fortemente innovativo con un approccio inedito al territorio, alla scoperta delle radici più autentiche, secondo la filosofia di viaggio “Rooting” propria di Agrifeudi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment