Amianto, il no del comitato contro i rifiuti tossici

Casarano. Il comitato ‘Liberi dai veleni e dai rifiuti tossici’ ribadisce il proprio no contro il carico di amianto che dovrebbe arrivare a Gallipoli

Casarano. Si torna a parlare della vicenda amianto, questa volta a parlarne è il comitato ‘liberi dai veleni e dai rifiuti tossici’. “Apprendiamo – scrivono – dagli organi di stampa locali e nazionali la sconcertante notizia dell'imminente arrivo nel porto di Gallipoli di un ingente quantitativo di materiale contenente amianto, nell'ordine di alcune migliaia di tonnellate, proveniente dalla Sicilia e destinato allo smaltimento nella discarica per rifiuti speciali, l'unica in Puglia autorizzata al conferimento di rifiuti contenenti amianto, situata nel territorio di Galatone, al confine con quello di Nardò. Tutto ciò è intollerabile! Il Salento è un territorio profondamente provato da numerose emergenze e criticità ambientali che inevitabilmente si ripercuotono sulla salute dei suoi abitanti, e quindi non permetteremo che diventi la pattumiera d'Italia! Se è vero che la discarica di Galatone è regolarmente autorizzata e se è vero che la giurisprudenza italiana ammette lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi di provenienza extra-regionale, è altrettanto vero che le direttive europee, nonché la normativa nazionale, sanciscono i principi di prossimità ed autosufficienza i quali stabiliscono l’obbligo di smaltimento dei rifiuti il più vicino possibile alla fonte di produzione. E' opportuno poi ricordare che prima delle leggi e del profitto economico viene il buon senso, quel buon senso che impone di non gravare ulteriormente su un'area già fortemente compromessa e ad alto rischio dove è presente la discarica di Castellino, chiusa da anni e mai bonificata. Pertanto il comitato provinciale “Liberi dai veleni e dai rifiuti tossici” chiede a tutte le Autorità competenti, in primis ai Sindaci di Gallipoli, Galatone e Nardò, di impedire il conferimento del carico di amianto proveniente dalla Sicilia nella discarica di Galatone applicando il principio di precauzione, previsto dalla normativa europea e recepito da quella italiana. In osservanza a tale principio, in caso di pericoli anche solo potenziali, la tutela della salute pubblica e della sicurezza ambientale prevale sugli interessi economici. Il comitato si schiera sin da subito al fianco dei cittadini delle comunità coinvolte e sosterrà, con ogni mezzo, ogni iniziativa volta ad impedire una scelta così scellerata”.

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