Il presepe contadino

//LA LUPA CHE TESSE. IL presepe fatto di addobbi poveri ma molto caratteristici, le tradizioni del mondo contadino

//LA LUPA CHE TESSE. Ho riscontrato in Salento un’antica usanza contadina di preparare il presepe con cespugli di timo, addobbati con mandarini, messi insieme in modo da formare una grotta al centro. I pupi, comprati uno all’anno durante la fiera di Santa Lucia, venivano messi nel cespuglio come se scendessero da una collina boschiva. C’è chi metteva qualche bulbosa di macchia, ‘li cipuddrhazzi’, per rappresentare le palme. Di tanto in tanto poggiavano un mandarino, reminiscenze delle antiche usanze indoeuropee dell’albero della prosperità. In questi meravigliosi presepi poveri non vi erano luci, la magia e l’atmosfera veniva creata dai profumi. Ancora oggi c’è chi riferisce: -Quannu sentu l’ardore te li tumi, sentu l’ardore te Natale. Il giorno dell’Epifania si mettevano i fichi secchi mandorlati nella grotta : I REGALI DEI BAMBINI. Mentre i nonni toglievano il presepe, i bimbi mangiavano finalmente mandarini e fichi secchi, felici di aver ricevuto quei meravigliosi doni di Natale.

QUESTO ERA IL NATALE CONTADINO,POVERO E CARICO DELL’AMORE PER LE COSE SEMPLICI.

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