Camerata Musicale: ‘Arie di festa’ con Luis Bacalov

Lecce. Domani sera ospite d’eccezione per la camerata musicale salentina Luis Bacalov

di Fernando Greco Lecce. Il multiforme cartellone della Camerata Musicale Salentina ospiterà a Lecce il prossimo 9 dicembre un nuovo appuntamento con la grande musica sinfonica. Ospite d’eccezione il pianista e compositore Luis Bacalov. Dopo il concerto inaugurale del 21 ottobre scorso, l’Orchestra della Magna Grecia tornerà al Politeama insieme con il maestro Piero Romano e il violoncellista Luigi Piovano, rispettivamente direttore artistico e direttore musicale dell’ensemble, per “Arie di Festa”, serata dedicata a grandi pagine musicali, che vedrà al pianoforte Luis Bacalov, pianista e compositore di fama internazionale nonché attuale direttore principale dell’orchestra. L’Orchestra della Magna Grecia intende così festeggiare con il suo pubblico i dieci anni trascorsi dal riconoscimento ministeriale di ICO (Istituzione Concertistico – Orchestrale). Fondata nel 1992 per volontà di un gruppo di musicisti animati dalla voglia di dare a giovani talenti l'opportunità di esprimersi e affermarsi nel mondo attraverso la musica, questa compagine orchestrale si è andata vieppiù affermando grazie a un binomio di entusiasmo ed energia che l’ha condotta verso traguardi sempre più prestigiosi, conquistando notorietà a livello nazionale e internazionale. Come si conviene a una grande festa, il programma del concerto sarà estremamente vario e gioioso, ma senza rinunciare alla qualità, già immaginabile dalla presenza di Bacalov, musicista di origine argentina, premio Oscar nel 1995 per le musiche del film “Il postino”, docente di Composizione di Musica da Film all’Accademia Chigiana di Siena e presidente Onorario del Festival Cinematografico Viareggio Europa Cinema. Al fianco di Bacalov si esibirà come solista anche Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra di Santa Cecilia di Roma. L’anima latina della serata si estrinsecherà in “Oblivion” e “Libertango”, celeberrimi capolavori di Astor Piazzolla (1921 – 1992), e nella “Baires suite n.1” dello stesso Bacalov, mentre il grande repertorio sarà rappresentato dal languido sinfonismo di fine Ottocento, con l’Ouverture “1812” e l’intensa ouverture-fantasia “Romeo e Giulietta” di Chajkovskij (1840 – 1893). I due solisti dialogheranno tra loro nell’”Allegro Appassionato” per violoncello e pianoforte op. 43 di Saint-Saens (1835 – 1921).

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!