Otto lavoratori ‘in nero’ in un ristorante

Gallipoli. Dei diciannove lavoratori intervistati dai finanzieri in un ristorante del sud Salento solo undici erano stati regolarmente assunti

Gallipoli. I Finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno concluso nei giorni scorsi un controllo fiscale che ha consentito di scoprire, presso un noto ristorante del sud Salento, ben otto lavoratori, la cui posizione è risultata irregolare in quanto non erano mai stati formalmente assunti e quindi prestavano la loro opera completamente “in nero”. Le Fiamme Gialle, dopo una prolungata attività di osservazione che ha consentito di individuare i dipendenti del ristorante, hanno riscontrato tutte le posizioni lavorative, ascoltando i lavoratori singolarmente, al fine di appurare l’effettiva data di assunzione, le reali mansioni svolte nonché l’orario di lavoro giornaliero dagli stessi prestato. E’ così emersa la situazione di inadempienza da parte del titolare della struttura che impiegava gran parte della forza lavoro completamente “in nero”. Successivamente all’intervento delle Fiamme Gialle, l’imprenditore ha provveduto a regolarizzare fiscalmente la posizione dei dipendenti “in nero” e a versare nelle casse dello Stato le relative ritenute non operate e non versate a partire dalla data in cui gli stessi avevano dichiarato di aver iniziato a prestare la propria opera. Le violazioni constatate in materia lavorativa saranno comunque comunicate agli Uffici competenti per i provvedimenti conseguenti. La legge, infatti, prevede, per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione che può variare dai 1.500,00 euro ai 12.000,00 euro ciascuno; inoltre, 150 euro per ogni giornata lavorativa prestata, più un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

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