Motta, nessuna bomba ecologica

Lecce. La procura di Lecce ribadisce che la discarica scoperta alle porte di Lecce non è una bomba ecologica ma ‘pochi rifiuti sparsi su un’ampia superficie’

Lecce. Nessuna emergenza ecologica nel Salento. La Procura di Lecce torna a smentire in un comunicato stampa le voci su un presunto inquinamento del territorio salentino. Il procuratore della Repubblica, Cataldo Motta, e il procuratore aggiunto, Ennio Cillo, lo ribadiscono fermamente. La precisazione arriva all’indomani della nota riguardante una discarica abusiva scoperta su un terreno di 20mila metri quadrati tra Surbo e la marina di Torre Chianca. La procura sottolinea: “che non si tratta affatto di una bomba ecologica, bensì solo di pochi rifiuti sparsi su un’ampia superficie, all’insaputa dei proprietari qualche vecchio concio di demolizione, qualche pezzo di eternit della stessa provenienza, vecchi arredi, un frigorifero, vecchi apparecchi igienico-sanitari, qualche pneumatico, bottiglie e barattoli di vetro e alcuni rifiuti solidi urbani, che saranno rimossi dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Provincia e che, pur integrando la contravvenzione di abbandono di rifiuti, non giustificano allarme e sono facilmente risolvibili”. “Non crediamo – proseguono Motta e Cillo – che giovi alla corretta informazione dell’opinione pubblica la pubblicazione di notizie allarmistiche che confondono situazioni di degrado del tutto superficiale con situazioni di ben diversa rilevanza, ingiustificatamente richiamate dal riferimento (contenuto in alcuni articoli pubblicati) a 20mila metri quadri colmi di veleni, assolutamente non corrispondente alla realtà”. Nei giorni scorsi si è costituito un comitato contro i veleni e i rifiuti tossici grazie all’adesione di cittadini e varie associazioni.

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