Calzaturificio Master, sciopero ad oltranza

San Cassiano. I lavoratori del calzaturificio Master scioperano a oltranza per solidarietà verso quattro colleghi estromessi illegittimamente dall’azienda

San Cassiano. I lavoratori del calzaturificio Master srl, che conta 30 dipendenti, hanno proclamato lo sciopero a oltranza in solidarietà verso quattro colleghi illegittimamente estromessi dall’azienda. Al fianco dei lavoratori la Filctem Cgil Lecce che evidenzia come, dopo un tentativo di conciliazione alla Direzione territoriale del lavoro, a cui l’azienda non si è presentata, si è deciso di procedere con la protesta. La Filctem ritiene inaccettabili le motivazioni indicate a sostegno del licenziamento annunciato dall’azienda ai quattro lavoratori: un licenziamento pretestuoso e di natura discriminatoria giunto in seguito alle legittime rivendicazioni salariali e di rispetto del contratto collettivo da parte dei quattro lavoratori. In risposta alle rivendicazioni, i lavoratori, oltre al preannuncio di licenziamento, sono stati collocati arbitrariamente in ferie sine die, estromettendoli di fatto anticipatamente dal luogo di lavoro. I lavoratori hanno già deposto denuncia di queste gravi irregolarità all’Ispettorato del lavoro e all’Inps. A ulteriore comprova della natura ritorsiva del licenziamento, la Filctem sottolinea che l’azienda non era organizzata in reparti autonomi e distinti e che i lavoratori svolgevano plurime mansioni, a seconda delle necessità quotidiane indicate dalla direzione d’azienda. C’è inoltre l’aggravante che alcuni di questi lavoratori svolgono il ruolo di rappresentanti sindacali in azienda.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!