In Puglia bandito il gioco d’azzardo

Bari. Passa all’unanimità in consiglio la proposta di legge sul contrasto alla ludopatia. Prima regione in Italia

Bari. La Puglia si schiera contro il gioco d’azzardo. Infatti, la commissione Assistenza sanitaria e Servizi sociali del consiglio regionale pugliese ha approvato all'unanimita' la proposta di legge sul “Contrasto alla diffusione del Gioco d'azzardo patologico(Gap). Tra i punti cardine della legge ci sono azioni socio-sanitarie in tema di ludopatia, interventi sulla prevenzione, formazione per i gestori, restrizioni sulle distanze delle sale gioco da scuole, chiese, oratori, centri giovanili e sociali, oltre che controlli rigorosi in materia di sicurezza”. Il presidente della III commissione Dino Marino si di dice, dunque, “soddisfatto poiche' con questa iniziativa legislativa, ancora una volta, la Puglia e' arrivata prima nell'affrontare un problema complesso come quello delle ludopatie. Auspico che adesso il parlamento segua il nostro esempio e faccia presto una legge per combattere un fenomeno che ha ricadute sociali disastrose''. ''Inoltre – conclude Marino – ho accolto positivamente la previsione di aiuti al volontariato sociale e del terzo settore maggiormente impegnato su questa frontiera”. Tra i subemedamenti apportati alla proposta di legge da parte della commissione consiliare vi e' quello – approvato con il solo voto contrario di Salvatore Negro (Udc) – che porta da 300 a 500 metri la distanza minima delle sale da gioco dai centri sensibili (in particolare scuole, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi, centri giovanili e centri sociali).

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