Matarrelli, l’ente provincia stabilizzi i 23 precari del “Santa Teresa”

Brindisi. A giugno i 23 dipendenti del “Santa Teresa Spa” rischiano il lavoro vista la scadenza dei servizi affidati dalla provincia

Brindisi. L’onorevole Toni Matarrelli chiede al commissario prefettizio della provincia di Brindisi di stabilizzare i lavoratori del “Santa Teresa Spa”. “In sostanza, scrive il parlamentare di Sel, si è trattato di personale precario in forza all’ente, chiaramente previsto dalla pianta organica vigente e per il quale erano state, tra l’altro, avviate procedure concorsuali nel 2001 – 2002, dapprima sospese e poi revocate”. Stesse che hanno lavorato in provincia per 7 anni, 23 lavoratori sono poi stati esternalizzati presso il “Santa Teresa” con contratto a tempo indeterminato, ma la preoccupazione di Matarrelli è per il giugno 2014, quando cioè scadranno i servizi affidati all’azienda da parte dell’ente. “E’ per tale motivo, conclude, che le chiedo di approntare un piano di stabilizzazione per i possessori dei titoli per come richiesti e definiti dalle norme di legge, stratificatesi a difesa del personale precario e per la soluzione radicale del precariato, dal 2006 ad oggi. Quella della stabilizzazione, è realmente l’unica possibilità da praticare per risolvere, una volta per tutte, l'angoscioso problema del posto di lavoro per il personale che ne ha i requisiti. La mancata stabilizzazione – a fronte della chiusura delle province, del riordino delle società partecipate e del conseguente taglio delle risorse – è un problema che, in prospettiva, si aggraverà se continua a non essere affrontato, già a partire dal 1 gennaio 2014 peraltro amplificandosi esponenzialmente fino al 30 giugno 2014”.

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