Ensemble del sud: da Lecce al Quirinale, passando per Londra

Lecce. Tournée internazionale per l’Ensemble del Sud, gruppo salentino fondato dal maestro Marcello Panni, dopo il felice debutto del maggio scorso in Marocco.

di Fernando Greco GALEOTTO FU STRAVINSKIJ Lecce. L’Ensemble del Sud si è costituito nel 2013 in seno all’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce su impulso di Marcello Panni, già direttore artistico della stessa Orchestra dal 2008 al 2012. All’indomani de “L’histoire du soldat” di Igor Stravinskij, rappresentata a Lecce nel dicembre 2012 in versione integrale con Peppe Servillo come narratore, le sette prime parti dell’Orchestra coinvolte in quell’esecuzione decisero di formare un ensemble stabile per la musica da camera con l’obiettivo di far appassionare un pubblico eterogeneo, in particolare le giovani generazioni, a un repertorio altrettanto eterogeneo, che alternasse musica colta, moderna e popolare, passando con nonchalance da Handel a Verdi, dal ritmo indiavolato della Pizzica a “Tu scendi dalle stelle”. Secondo le intenzioni dello stesso Panni, “… L’idea di Stravinskij, che scrive la sua Histoire durante i tempi bui della Grande Guerra per un’economica orchestrina di sette solisti, sintesi di un’orchestra completa (violino, contrabbasso, clarinetto, fagotto, tromba, trombone e percussioni), mi ha ispirato una serie di trascrizioni in chiave contemporanea di alcuni fra i più popolari motivi della musica di tutti i tempi, che ho raccolto sotto il nome generale di “Popsongs”. Napoletane o salentine, verdiane (nell’anno verdiano!) o belcantistiche, le melodie che ho scelto per questa sequenza di “Popsongs 2013” sono nelle orecchie di tutti e il divertimento è quello di poterle riconoscere nella loro trasformazione, passando esse via via da questo a quello dei sette musicisti, che si alternano, si imitano, emergono o accompagnano gli altri quasi giocando. Un omaggio, certo, all’estetica di Stravinskij, ma anche un nostalgico clin d’oeil alle trascrizioni per banda che nelle nostre piazze, luoghi di villeggiatura e fiere di paese erano un modo umano e popolare di portare la musica alle orecchie di tutti”. MUSICISTI DI PRIM’ORDINE L’Ensemble del Sud si compone di musicisti di prim’ordine, tutti prime parti dell’Orchestra Tito Schipa di Lecce: Stefan Biro al violino, Giuseppe Capodivento al contrabbasso, Roberto D’Urbano al clarinetto, Dario Catanzano al fagotto, Emilio Mazzotta alla tromba, Giuseppe De Marco al trombone. Alle percussioni il giovane e promettente Francesco Mangialardo, reduce da una splendida esecuzione alla marimba del difficile brano “Txalaparta” di Ivan Fedele nell’ambito della Stagione Sinfonica 2013. L’attività dell’Ensemble del Sud è iniziata nel maggio 2013 a Fès, in Marocco, dove si è consumata la prima assoluta dei “Popsongs” nell’ambito del festival “Harmonies de printemps” per ritornare poi nel Salento l’estate scorsa, quando l’Ensemble si è esibito a Trepuzzi in occasione della rassegna “Bande a sud”. Dopo l’Ungheria (Teatro Nazionale di Miskolc il 13 ottobre, Sala Verdi di Budapest il 14 ottobre), e l’Italian Cultural Institute di Londra (16 ottobre), la nuova tournée ricondurrà i “Popsongs” in Italia (il 18 ottobre al Museo Diocesano di Molfetta) per concludersi in bellezza il 20 ottobre a Roma, nella Cappella Paolina del Quirinale (diretta radiofonica su RadioTre RAI alle ore 11,50).

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