Approvato in via definitiva il decreto “Valore Cultura”

Roma. Soddisfatti i promotori del decreto, Salvatore Capone e Teresa Bellanova: “finalmente la cultura torna ad essere centro per lo sviluppo del paese”

Roma. La cultura come volano per il paese. Sono soddisfatti i parlamentari Pd per la Puglia Teresa Bellanova e Salvatore Capone, nel salutare l’approvazione definitiva alla Camera del Decreto Valore Cultura. “Grazie al tenace lavoro del Ministro Bray, che ha saputo condurre in porto questo importante obiettivo, da oggi, fanno sapere, la cultura ritorna davvero ad essere al centro delle politiche di sviluppo del Paese, nel segno della concretezza e dell’ottimismo, anche a beneficio dell’offerta turistica e dell’occupazione giovanile”. “Il via libera al Decreto”, proseguono i due parlamentari, “segna un decisivo punto a favore di questioni di rilevanza strategica per il nostro patrimonio. Si pensi al concreto rilancio del Progetto Pompei e alla creazione di una più organica soprintendenza, alla semplificazione delle procedure di donazione in favore della cultura, alla tanto auspicata razionalizzazione e trasparenza sui fondi per lo spettacolo, non più assegnati a pioggia sui diritti acquisiti, ma distribuiti in relazione alle attività svolte e rendicontate. E, ancora, al premio per le fondazioni lirico-sinfoniche virtuose, allo stralcio degli enti culturali vigilati dal Mibact e dei Teatri stabili in materia di spending review relativa a pubblicità e tourneè, all’aumento fino a 110 milioni del tax credit per il cinema e il comparto delle fiction e dell’audiovisivo, all’introduzione della semplice autocertificazione per i locali che organizzano musica dal vivo, alla riassegnazione di 1.3 milioni di euro per importantissime fondazioni culturali, agli incentivi del FUS per gli spettacoli circensi che non usano animali, fino all’aumento del fondo interventi urgenti che passa a 2,8 milioni di euro”. Una marcia in più, dichiarano, per tutti i beni che l’Italia possiede allo straordinario patrimonio artistico, paesaggistico e ambientale del Sud, “finalmente, concludono, inserito in una visione armonica e rispettosa della sua ricchissima identità culturale”.

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