Lunedì cancelli aperti per Riva Acciaio

A comunicarlo in una nota ufficiale il ministro per lo Sviluppo Economico Zanonato, operazione resa possibile anche grazie ad alcuni provvedimenti del Gip di Taranto

Taranto. Riva acciaio riaprirà lunedì. Lo ha comunicato il Ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato, i 1400 operai tirano un sospiro di sollievo. “Tale decisione, fa sapere il ministro in una nota ufficiale, è resa possibile anche grazie a provvedimenti assunti in giornata dal gip di Taranto, con cui si è garantita agli istituti bancari la possibilità di riaprire l’operatività bancaria con il gruppo, assicurando che i nuovi incassi della società Riva Acciaio non saranno oggetto di ulteriori sequestri e potranno invece essere utilizzati per il fabbisogno di continuità aziendale. Per quanto riguarda le somme sequestrate – pari a circa 60 milioni di euro – durante la riunione al Mise è stato individuato un percorso, condiviso dal gip nel proprio provvedimento, volto a reimmettere a breve nel ciclo dei pagamenti aziendali anche gli importi sequestrati. Tale percorso – che costituisce un tassello fondamentale per la stabilizzazione finanziaria e produttiva di Riva Acciaio – introduce l’accantonamento progressivo, tramite un piano economico finanziario che sarà predisposto nei prossimi giorni, di un importo pari alle risorse che verranno liberate dal sequestro, sotto lo stretto controllo dell’amministratore giudiziario. “Grazie al risultato fondamentale raggiunto oggi – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato – già da lunedì prossimo 1400 lavoratori potranno tornare sul posto di lavoro. In questi giorni abbiamo lavorato con grande impegno e con la collaborazione di tutti per ottenere questo obbiettivo. Continueremo a monitorare e a seguire la situazione per assicurarci che la continuità produttiva sia preservata”. Così Lunedì i 1400 lavoratori potranno riprendere a lavorare. Il Gip di Taranto si è mosso con dei provvedimenti atti a dare garanzia alle banche affinché Riva Acciaio possa avere l’operatività, in una nota si fa sapere che i nuovi incassi dell’azienda non saranno sottoposti ad altri sequestri.

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