Puglia Open Days a Lecce e nel Salento

Sino a fine settembre, tour gratuiti, aperture straordinarie, visite guidate ogni giovedì, venerdì e sabato

Con Puglia Open Days il fine settimana inizia il giovedì con gli itinerari nel gusto. Nel Salento sono previsti ben quindici tour gratuiti alla scoperta del paesaggio agrario, delle architetture rurali e dell’enogastronomia. Protagonisti il parco del Negroamaro, le masserie tra muretti a secco e ulivi secolari, i profumi del Salento. Disponibili gratuitamente il servizio di trasporto in bus: partenza dal foro boario di Lecce il 25 luglio, il 22 agosto, il 12 settembre; dal porto di Gallipoli l’8 e il 29 agosto, il 5 e 26 settembre; da Santa Maria di Leuca il 18 luglio, da Torre dell’Orso di Melendugno il 1 agosto, da Castro l’8 agosto, da Porto Cesareo il 19 settembre, da Otranto il 26 settembre. Per ricevere informazioni e prenotare i tour gratuiti o le visite individuali è disponibile una comoda cartoguida oltre a poter contattare tutti i giorni (dalle 09.00 alle 20.00) il booking del Movimento Turismo del Vino Puglia per gli itinerari in cantine e frantoi allo 080 5233038 o il booking del Consorzio Puglia in masseria per gli itinerari in masseria allo 080 3141347 e al 320 0121609. Il venerdì è possibile immergersi nella natura dei dodici beni ambientali distribuiti su un’area di ben 42 comuni: da Bosco Rauccio alle porte di Lecce sino al parco naturale di costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, passando dal Museo diffuso di Cavallino, dall’Ecomuseo delle Serre di Neviano, dall’oasi Le Cesine, dal SIC di Torre dell’Orso, dal Parco Agricolo Paduli, dal parco del litorale di Ugento, del litorale di Punta Pizzo, di Porto Selvaggio, dalla riserva naturale Palude del Conte e dall’area marina protetta di Porto Cesareo o attraversando i territori dei Comuni del sistema ambientale e culturale “Salento di mare e di pietre”. In questi luoghi incontaminati l’invito è quello a spegnere i motori per ripartire con la giusta lentezza. A piedi, a cavallo, in bici, ma anche in canoa e a vela. Dal trekking alle passeggiate naturalistiche, dai tour in bici alle escursioni a cavallo o a bordo di un calesse, dalle visite guidate ai cantieri di scavo archeologico ai laboratori creativi e di educazione ambientale. E ancora, birdwacting, orienteering, degustazioni, percorsi sensoriali. Tante le attività durante tutto il giorno, così come non mancano quelle da svolgere di notte: per ascoltare i rapaci, per passeggiare o per pedalare sotto le stelle. Magari con il naso all’insù nella Notte di San Lorenzo, tra il 9 e il 10 agosto. Fedele compagna di viaggio è la cartoguida dedicata alla natura, con l’intero programma delle attività e tutti i contatti da cui rivolgersi per ricevere informazioni e prenotare. Il sabato l’arte fa lo straordinario. Il patrimonio culturale salentino apre le porte ai turisti dalle 20 alle 23. In tutto cinquasette luoghi: dalla capitale del barocco, Lecce, con bellezze come la Basilica di Santa Croce alla città dei martiri, Otranto, il cui borgo antico è entrato nel 2010, nel ristretto gotha dell’Unesco in qualità di patrimonio culturale e Sito Messaggero di pace. Un viaggio tra imponenti manieri come il Carlo V a Lecce, il castello di Copertino, Castro, Corigliano d’Otranto, e palazzi storici come Palazzo Gallone e le sue prigioni a Tricase e Palazzo Palmieri a Martignano, per perdersi infine nelle armonie architettoniche dei santuari, delle numerose chiese, basiliche e cattedrali come il Duomo di Lecce, la Basilica di S. Caterina d’Alessandria a Galatina, la Cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli, il Santuario di Santa Maria di Finibus Terrae a Leuca o la guglia del Raimondello a Soleto, che secondo la tradizione fu edificato in una sola notte per opera di demoni e grifoni. E ancora musei e parchi archeologici come quelli di Alezio, Maglie, Poggiardo e Ugento, senza dimenticare a Lecce il Museo della cartapesta e il MUST. Da non perdere: a Lecce, “Trip – viaggio nel Salento tra santi e fanti”, uno spettacolo con 25 racconti sulla città e il Salento; a Martignano, i laboratori di pizzica e musica popolare; a Catrignano dei Greci, le visite guidate con teatro itinerante; il 13 luglio al Palazzo Marchesale di Botrugno, il laboratorio di cucina tipica salentina; a Gallipoli, i laboratori di didattici al museo civico “Barba”. Infine, con prenotazione consigliata, ogni sabato sera si svolgono le visite guidate ai centri storici di Alessano, Botrugno, Castrignano dei Greci, Castro, Galatone, Gallipoli, Lecce, Maglie, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nardò, Otranto, Palmariggi, Poggiardo, San Cassiano, Soleto, Specchia, Tricase e Uggiano La Chiesa. Per conoscere tutti gli appuntamenti del sabato è possibile consultare la cartoguida Arte, distribuita gratuitamente presso tutti gli uffici di informazione turistica. Tutte le cartoguida, gli aggiornamenti, maggiori dettagli e contatti sono inoltre disponibili sul sito: www.opendays.viaggiareinpuglia.it e i profili facebook e twitter. E con “Puglia for all” anche informazioni su itinerari per visitatori con esigenze speciali.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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