Open Days: Salento cruciale

Lecce. Tutti i big del turismo pugliese presenti oggi alla presentazione della seconda edizione di Puglia Open Days che quest'anno punta ancora di più sul Salento

Stamane al MUST di Lecce è stato presentato il programma di aperture straordinarie e visite guidate previste sino a settembre nell’ambito del progetto Puglia Open Days. Lecce e il suo barocco, ma non solo. Nel Salento, tra il capoluogo e Santa Maria di Leuca, c’è una galassia di luoghi d’arte, cultura e natura. Tutti rigorosamente aperti e gratuiti con iniziative e visite guidate nei lunghi fine settimana d’estate. Particolarmente significativi i numeri della seconda edizione di questo progetto voluto dall’Assessorato regionale al Turismo e attuato da Pugliapromozione, che si concentra su tre temi principali, gusto, natura e arte: coinvolti nel progetto 70 comuni salentini, aperti 126 luoghi con oltre 900 attività per complessive 2.760 ore fuori dall’orario ordinario, impegnando ben 150 guide e più di 100 organizzazioni pubbliche e private. “Puglia Open Days è un progetto integrato in cui convergono l'energia e le visioni delle amministrazioni locali, ma anche di tutti i soggetti attivi del territorio – ha detto l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli – Un lavoro di tessitura che ha portato in emersione bellezze ed eccellenze di un territorio come il Salento, particolarmente ricco, dove è cresciuta la consapevolezza delle comunità di essere fra i primi attori della promozione turistica e di una buona fruibilità del territorio. Fare del turismo una funzione della crescita economica, sociale e culturale del nostro territorio é una sfida collettiva e Puglia Open Days è una piccola perla di questo percorso”. Anche l’Assessore Provinciale al turismo, Francesco Pacella, ha sottolineato la sinergia per promuovere il brand Puglia, nel quale il Salento ha un ruolo importante. “Con Pugliapromozione abbiamo fatto uno sforzo per offrire un prodotto integrato e per dare ai turisti la possibilità di usufruire di un ' offerta organizzata . Puglia Open Days e' un progetto concreto che mette in rete le risorse del territorio, al di là del prodotto balneare. Bisognerebbe lavorare per ampliare questa best pratiche anche in primavera e autunno.” Con “Puglia Open Days” il Salento è pronto a far conoscere e apprezzare le sue bellezze a quanti lo sceglieranno quale destinazione turistica nel corso dei mesi estivi. Arte, natura e gusto sono i temi attorno ai quali si concentrano le attività gratuite di ogni giovedì, venerdì e sabato di luglio, agosto e settembre. Per l’Assessore al Turismo del Comune di Lecce, Luigi Coclite, la formula di Puglia Open Days è vincente perché punta proprio sugli aspetti positivi dell’offerta turistica di Lecce (territorio, cultura locale), offrendo al tempo stesso l’opportunità di superarne alcune criticità ataviche (accessibilità) . “Non possiamo dunque che plaudere alla realizzazione di esperienze di collaborazione istituzionale, come “PUGLIA OPEN DAYS” che – in un mutato quadro gestionale della PA – si confermano essere soluzioni efficaci in quanto sistemiche”. Il successo del Salento, secondo il direttore generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo, non è dovuto soltanto allo splendido mare, ma ad un formidabile mix di fattori altamente attrattivi: patrimonio culturale, tradizione, autenticità, natura ed eventi. “ I successi dello scorso anno confermano che la strada intrapresa, ovvero, la qualità dei servizi, e' proprio ciò che i nostri ospiti richiedono. Recenti sondaggi di opinione ci dicono che la Puglia e' oggi al primo posto nei desideri di viaggio degli italiani. Il primo obiettivo di una destinazione e' di colpire l'immaginario dei viaggiatori, ma il successo nel turismo dipende poi da un intero territorio che riesce a fare sistema. La parte pubblica con Puglia Open Days e' riuscita a fare squadra”. “Il Salento accresce la sua offerta turistica con Puglia Open Days, inserendo nei circuiti turistici più noti quei luoghi meno conosciuti, ma altrettanto straordinari per bellezza e ospitalità – spiega la responsabile del progetto, Stefania Mandurino – Da un lato, gli addetti ai lavori ricevono un prodotto turistico integrato immediatamente spendibile, dall’altro lato i turisti e i residenti possono apprezzare e leggere valori quotidiani come la storia del luogo, la bellezza dei paesaggi, le tradizioni, la cucina e l’artigianato”. Sono intervenuti alla conferenza stampa anche la componente del Comitato Tecnico di Pugliapromozione, Roberta Mazzotta, la direttrice del Castello di Copertino, Caterina Ragusa, i Sindaci di alcuni Comuni coinvolti nel progetto, i rappresentanti di Parchi e Riserve naturali, titolari di cantine, frantoi e masserie, guide e operatori impegnati nel progetto.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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