Manera presidente della Notte della Taranta

Melpignano. La Fondazione ha eletto presidente l’avvocato Massimo Manera. Succede al ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Massimo Bray

Massimo Bray, come è noto, ha lasciato la Presidenza della Fondazione “La Notte della Taranta” per assumenre l'importante ruolo di Ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo nel governo Letta. Stamattina è stato eletto Massimo Manera, ex sindaco di Sternatia e uno dei fondatori nel 1998 del Festival di Musica Popolare più importante d’Europa. L’Assemblea dei Soci (Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione di Comuni della Grecìa Salentina, Istituto “Diego Carpitella”) ha eletto oggi all’unanimità il nuovo Presidente. Amministratore di lungo corso, già Sindaco, Presidente dell’Unione di Comuni della Grecìa Salentina e portavoce del presidente della provincia Giovanni Pellegrino, Manera ha contribuito alla crescita dell’evento che ha esportato il ritmo della pizzica dal Salento nel mondo. “Ringrazio il Ministro Bray per il lavoro svolto in questi tre anni. La Fondazione con la Sua Presidenza ha raggiunto livelli di eccellenza sia in termini gestionali che di avanzamento dei processi culturali nati dalla riscoperta della tradizione musicale salentina”, dichiara il neo Presidente Massimo Manera. “Ringrazio tutti i Soci per la fiducia accordatami e il vicepresidente Dott. Raffaele Gorgoni che in questi mesi ha guidato egregiamente la Fondazione”. “La Fondazione è pronta a un ulteriore salto di qualità”, – annuncia Manera – “mentre i nostri bravi musicisti portano il ritmo della pizzica in luoghi lontanissimi del mondo, a noi spetta il compito di ripartire con una nuova sfida. Subito dopo il Concertone di Melpignano, avvieremo una fase di ascolto degli artisti, dei gruppi di riproposta della musica popolare salentina, delle associazioni che si occupano di difendere e diffondere la pizzica e la cultura popolare, degli operatori culturali. Insieme occorrerà trovare nuovi percorsi che possano ampliare l’offerta anche nella stagione invernale. La ricerca passa dall’innovazione. La Fondazione si propone come laboratorio di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche culturali. Il suo obiettivo è di definire indirizzi e scelte strategiche e gestionali, promuovendo iniziative autonome e coordinando l’azione dei soci per la valorizzazione e la tutela del territorio salentino. In particolare, sostiene lo studio del patrimonio etnografico favorendo manifestazioni culturali, musicali, sociali e di comunicazione, e progetti di sostegno e sviluppo della ricerca sul fenomeno del tarantismo, delle tradizioni grike e salentine, con specifico riferimento alla musica popolare. Oggi la Fondazione cura l'organizzazione e la produzione del Festival “La Notte della Taranta”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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