Grano, vino e melograno. Il ponte tra Daunia e Messapia

Una ricetta dauna svela il segreto del decotto al melograno delle donne messapiche

Li cicc cut L’origine di questa ricetta del nord pugliese si perde nei tempi. E’ talmente semplice che sembrerebbe una ricetta preistorica, gli ingredienti sono i simboli dei misteri di Demetra: vino, melograno e grano. A dimostrare che è un cibo sacro legato ai misteri, lo prova anche il fatto che il cicc cut viene preparato ancora oggi nel foggiano la notte di Ognissanti, per nutrire gli spiriti. Una ricetta quindi legata ai riti preistorici della morte, della fecondità di madre terra, per nutrire, probabilmente, lo spirito supremo della fecondità.

Demetra

Fiaccola di Demetra, ritrovamenti di Valesio, epigrafe di una sacerdotessa di Demetra messapica E’ stata tramandata a noi secondo questa ricetta base: -500 grammi di grano duro -250 grammi di mosto cotto -chicchi di melograno in abbondanza Mettere il grano in acqua fredda e far cuocere, lasciare bollire per 25 minuti. Scolare il grano e versare il mosto cotto, condire il tutto con abbondanti chicchi di melograno. Servire freddo. La ricetta ha molte varianti nei condimenti finali, c’è chi aggiunge anche noci, cacao ecc. Da quanto hanno riferito le donne salentine sul vino al melograno, associandolo al decotto, dal fatto che il vino arcaico di madre terra doveva essere proprio il vino al melograno e da altre considerazioni, sembrerebbe che in origine si bolliva il grano e si condiva con il mosto di melograno cotto. Una ricetta preistorica sacra a madre terra che sembrerebbe essere conosciuta anche dagli japigi. Ma allora perché è stata tramandata solo nel territorio dauno? Da quanto mi risulta la Daunia sembrerebbe essere il territorio dove è stata ritrovata più documentazione archeologica sul papavero d’oppio, la nostra papagna.

papagna

La papagna salentina Presumibilmente il rito del cicc cut era legato alla Madre del papavero; risolvere il perché sarà capire anche il ruolo del papavero nei misteri eleusini. Intanto con questa ricetta abbiamo appreso che nell’antichità le donne in Puglia usavano bollire il mosto di melograno, un decotto abbastanza alcolico. Inoltre fa capire che nella preistoria i riti ergotici del grano, almeno in Puglia, fossero legati con il vino di melograno. Non è la sede per parlare di ergotismo, un fenomeno che purtroppo ha causato nell’antichità pestilenze e morte. Mi fermo quindi qui, consigliandovi il cicc cut come ricetta estiva per rigenerarvi lo spirito durante le vacanze.

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