Tod’s in Salento, l’azienda non risponde

 

Casarano. La non replica di Della Valle sulla ‘flessibilità salentina’ e le commesse senza contratto confermano invece di smentire l’inchiesta del Fatto

Di Marilù Mastrogiovanni dal Fatto Quotidiano del 28 giugno 2013

Facciamo riferimento all’articolo “Flessibilità pugliese: cosa c’è dietro una scarpa di lusso” pubblicato sul Fatto Quotidiano di mercoledì scorso per segnalare le numerose, gravi inesattezze, tali da rendere al lettore un quadro completamente distorto rispetto alla realtà dei fatti. In particolare, segnaliamo le seguenti falsità:

1) Non è vero che Euroshoes sia, né sia mai stato, l’unico terzista di Tod’s nel Salento.
2) Non è vero che Luca Della Valle sia il “fratello” di Diego Della Valle;
3) Non è vero che Fernando D’Aquino sia “uomo di fiducia” di Della Valle: è semplicemente il legale rappresentante di Euroshoes che per Tod’s rappresenta uno dei tanti terzisti i quali possono essere autorizzati ad avvalersi di sub terzisti da essi proposti e garantiti come nel caso del tomaificio Keope;
4) Precisato che il contratto che Tod’s stipula con i propri terzisti le dà la facoltà di verificare direttamente la produzione degli eventuali sub terzisti non è vero che “il ritmo viene indicato da Tod’s” né che i tecnici di Tod’s indichino “quante scarpe di quel modello ogni operaia deve produrre in otto ore”: le visite dei tecnici di Tod’s presso i terzisti e sub terzisti sono finalizzate ad assicurare il rispetto dei parametri qualitativi richiesti;
5) Non è vero che “Tod’s indica per ogni stagione la remunerazione per ogni nuova lavorazione” nel senso lasciato intendere: ai sub terzisti viene reso noto il corrispettivo riconosciuto al terzista per la lavorazione che questi delegherà al sub terzista per trasparenza verso quest’ultimo;
6) Non è vero che “negli ultimi anni sono stati del 25%” a parità di specifici articoli prodotti i prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati
7) Non è vero che “nelle Marche le aziende vengono pagate il 25% in più rispetto al Salento” perché i prezzi riconosciuti sono parametrati alle caratteristiche delle singole strutture produttive; appare incomprensibile il riferimento ad una “flessibilità salentina”;
8) Non è vero che Tod’s operi con i propri terzisti in esclusiva né che imponga tale esclusività nel Salento o nel resto d’Italia. Tod’s non ha mai intrattenuto rapporti commerciali diretti con Keope e dunque non ha mai stipulato con essa alcun contratto; pertanto non avrebbe potuto fornire a Keope “la garanzia di un contratto scritto” né interferire sui pagamenti dovuti a Keope da Euroshoes. Riguardo ai dati del gruppo Tod’s si afferma che il 20% del 2012 sarebbe stato “prodotto nella grande Cina”. Tale percentuale si riferisce alla parte di fatturato realizzato nella stessa area vendendo prodotti ai consumatori cinesi. Ufficio stampa Tod’s Ringraziamo Tod’s per la lettera. Vale la pena di rispondere nel dettaglio.

1) Non l’abbiamo scritto. “Referente unico” si riferisce al 2001.
2) Luca è il cugino di Diego Della Valle. Per un errore redazionale è stto indicato come fratello. Quando Euroshoes interrompe i rapporti con Keope è la stessa Tod’s che abbina Keope ad un terzista delle Marche, Mauric, per la fatturazione.
3) Nell’intervista del 2001 è lo stesso Diego Della Valle che definisce Euroshoes “una realtà di prim’ordine”. “Unico referente” si riferisce al 2001. Che sia “uomo di fiducia” si evince dalla stessa dichiarazione di Della Valle e dai numerosi carteggi a nostra disposizione e dalle testimonianze degli imprenditori.
4) I documenti in nostro possesso indicano invece che il ritmo viene fissato da tod’s. sono indicazioni scritte lasciate dai tecnici a Keope per ogni lavorazione.
5) Abbiamo fax e mail inviate da Luca Della Valle (alcune per conoscenza a Mirko Bartoloni) in cui si comunicano i prezzi direttamente a Keope.
6) I prezzi sono stati ridotti: si evince dalle fatture e dalle schede prezzo che abbiamo visionato inviate da Luca Della Valle a Keope.
7) Che le aziende marchigiane ricevano per le stesse lavorazioni il 25% in più è scritto nella denuncia di Keope, come specificato. Dire che “i prezzi riconosciuti sono parametrati alle caratteristiche delle singole strutture produttive” pare confermare invece che smentire il trattamento differenziato.
8) Dalle testimonianza di donato Alfarano ex socio Euroshoes nella causa civile di Keope difesa dall’avvocato Eugenio Romano contro la stessa Euroshoes risulta invece che Tod’s nel Salento impone l’esclusiva senza contratto. Tanto che quando interrompe le commesse, un’altra azienda, la Salento Shoes di Ippazio Serravezza, fallisce.
(MLM)

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Marilù Mastrogiovanni

Faccio la giornalista d'inchiesta investigativa e spero di non smettere mai. O di smettere in tempo http://www.marilumastrogiovanni.it/chi-sono-2/

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!